Territorio del Nord Ovest: da movimento a istituzione

29Era impossibile non notarlo. E, del resto, la posizione e l’impor- tanza dell’installazione non sono stati scelti a caso: proprio all’ingresso della Festa della Bcc, che si è tenuta a Malpensa Fiere, dal 19 al 21 maggio. Stiamo parlando dello stand del movimento “Uniti per dare valore al Territorio del Nord Ovest”: dieci metri di apertura su cui, tra i loghi dei tre attori sociali promotori dell’iniziativa, campeggiavano una serie di informazioni e alcune immagini evocative della «piattaforma territoriale che dal Polo fieristico di Rho sale fino a Varese, inglobando la Malpensa». Oltre, naturalmente, alla cronostoria di un’idea diventata realtà con la Carta dei Valori del Territorio del Nord Ovest e destinata a istituzionalizzarsi, dall’autunno prossimo, con la costituzione del Tavolo permanente di lavoro aperto alla partecipazione di un rappresentate delle associazioni, degli enti e delle organizzazioni non governative e non politiche, per ognuna delle categorie presenti e rappresentate nel territorio del Nord Ovest. Diventa dunque soggetto di confronto, incontro e cooperazione, l’idea che ha preso forma nel marzo del 2003, quando l’Associazione Artigiani Provincia di Varese-Confartigianato, la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate e la Confartigianato Alto Milanese (soggetti il cui cammino, per quasi cinquant’anni, si era solo sfiorato) hanno deciso di sedersi ad un tavolo comune. L’intesa di massima viene trovata dai tre presidenti, Giorgio Merletti (Varese), Edmiro Toniolo (Alto Milanese) e Silvano Caglio (Bcc), che concordano sulla necessità di aprire un percorso per trovare assieme gli strumenti necessari ad aiutare il nostro territorio e la nostra economia a superare la crisi congiunturale e a vincere la sfida della competizione globale. I primi mesi di lavoro sono dedicati ad identificare i punti di contatto e il lavoro da fare. Si parte dalla condivisione di quattro valori di base (perso- na, famiglia, lavoro, impresa) su cui si fondano l’impegno quotidiano della Confartigianato e del Credito Cooperativo. Viene definita l’area di intervento, qui ribattezzata per la prima volta “Territorio del Nord Ovest”. Si decide di concentrarsi sul supporto alla nascita e allo sviluppo di nuove aziende e imprenditori: formazione per- manente, dun- que, ma anche sostegno alle fasi di start up e una politica agevola- ta di accesso al credito rivolta a tutte le imprese artigiane del Nord Ovest. Per dare una risposta concreta, decisa e decisiva allo scenario che gli accordi di “Basilea 2” aprono per le imprese. Nel novembre 2003 il primo passo concreto che dà spessore politico e strategico al lavoro: i tre attori sociali decidono di unire i marchi, visualiz- zando in maniera chiara il progetto comune su cui si sta lavorando. E si passa al 2004 quando, nel febbraio, con una conferenza stampa a Varese, a Ville Ponti, le due Confartigianato e la Bcc presentano pubblicamente il percorso “Uniti per dare valore al ter- ritorio del Nord Ovest” e firmano il patto per lavorare assieme. Contestualmente vengono affrontati i problemi dell’accesso al credito, con la creazione di un conto corrente ad hoc, e dello start up di impresa, con l’attivazione del servizio Fareimpresa. Da questo momento il lavoro prose- gue a ritmo più serrato e si apre all’e- sterno, con i corsi di formazione per aspiranti imprenditori, che, da marzo all’estate, si tengono a Legnano e a Varese: 4 giornate di studio, per poco più di un centinaio di allievi, sui temi della pianificazione, della gestione e del credito. A settembre 2004 viene posata un’altra pietra miliare, dando alle stampe la guida “Come diventare imprenditori”, che indica tutti i passi da seguire per chi vuole intraprendere e segnala le opportunità offerte dal movimento “Uniti per dare valore al territorio del Nord Ovest”. Nel frattempo si lavora alla stesura della Carta dei Valori del territorio del Nord Ovest: oltre un anno di lavoro, decine di incontri con tanti attori sociali della governance locale, un confronto continuo e serrato tra Artigiani e Bcc, a tutti i livelli. Un lavoro, se vogliamo, “dietro le quinte”, intervallato da tanti momenti pubblici. Su tutti il convegno a Varese in cui vengono affrontati i temi di Basilea 2 e di quali risposta dare alle attese degli imprenditori, seguito, a distanza di 15 giorni, a Busto Garolfo, dalla riunione dei Consigli di amministrazione delle due Cofartigianato, dei due Confidi e della Bcc. Da questa serata parte un percorso parallelo, su un tavolo di lavoro di tecnici, che porterà alla definizione e al lancio di “Credito fiducia”, un prodotto che grande successo ha risocntrato tra gli imprenditori. Si tratta, in sintesi, di un accordo che garantisce indubbi vantaggi competitivi alle aziende associate ai Confidi delle due Confartigianato, con un abbattimento di oltre il 70% dei tempi medi di attesa, l’identificazione di un unico interlocutore per la presentazione e l’espletamento delle pratiche per la richiesta di finanziamenti fino a 100mila euro e l’azzeramento delle trafile burocratiche a cui sono sovente costretti gli imprenditori per accedere al credito bancario. Nel frattempo, e siamo nel novembre dello scorso anno, anche la Carta dei Valori trova la sua redazione definitiva, con l’identificazione degli impegni, la condivisione dei 10 valori che accomunano e la predisposizione delle azioni. Anche in questo caso, un solenne momento pubblico, il 15 novembre, sempre alle Ville Ponti di Varese, sancisce la nascita del documento, con la firma apposta sulle pergamene della Carta dei Valori dai presidenti dell’Associazione Artigiani Provincia di Varese-Confartigianato, della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate e della Confartigianato Alto Milanese. Il resto è storia recente, di cui diamo conto anche in altra parte del giornale parlando della presenza di Giorgio Merletti ed Edmiro Toniolo all’assemblea della nostra Bcc. Ed ora, la prossima tappa è la nascita del Tavolo del Nord Ovest, aperto ad ognuna delle categorie presenti e rappresentate nel territorio del Nord Ovest, di cui proprio in queste ore si sta redigendo il regolamento definitivo.

 

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