Il futuro è telematico anche per i bancomat

Il futuro approda anche nei bancomat. Non più tastiere e rischi di clonazione, ma riconoscimento delle impronte digitali e una cloche in perfetto stile videogame per “navigare” negli sportelli bancomat. L’innovazione arriva dall’americana Dieblod (www.diebold.com) che ha studiato e progettato la tecnologia hardware e software per il funzionamento di questi post-moderni bancomat. L’idea di utilizzare questa tipologia di strumentazioni è stata lanciata negli States per soddisfare e raggiungere i gusti dei giovani. L’interfaccia, infatti, si rifà quasi completamente alle apparecchiature utilizzate dai ragazzi per giocare ai videogame. L’obiettivo è di raggiungere una clientela molto giovane, ma anche di assicurare un sistema di sicurezza all’avanguardia. L’interfaccia “a impronte”, infatti, è stata progettata dagli americani per azzerare i rischi di clonazione delle carte bancomat che, anche in Italia, sono ormai diventati un vero e proprio incubo per i progettisti di sistemi di sicurezza dei punti “Pos”. Diabold, a breve, arriverà anche sul mercato italiano.

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