Piano strategico 2007 – 2009

L'editoriale del direttore della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

A dicembre 2006 andrà ad esaurirsi il Piano strategico redatto a marzo 2003. Gli obiettivi in esso perseguiti sono stati traguardati, la nostra Banca è profondamente cambiata e sta davvero diventando la Banca locale di riferimento per l’Altomilanese e il Varesotto. È pronta ad un ulteriore balzo in avanti per presidiare in modo capillare questa ampia area e servire con efficienza ed efficacia le comunità del territorio. Il Piano strategico 2007 – 2009 raccoglie il testimone del Piano in scadenza e traccia le linee su cui la nostra BCC nel prossimo triennio proseguirà il suo percorso di sviluppo che, passando per l’unione delle due aree di Busto Garolfo e Buguggiate attesa nel 2007 in concomitanza dei 110 anni di vita della Banca, la porterà ad essere la banca locale del territorio ricompreso tra Magenta e i comuni a nord di Varese, inglobando l’aereoporto della Malpensa. Peraltro il valore del localismo da noi perseguito è strettamente congiunto ai principi peculiari del nostro operare quali il mutualismo, la solidarietà, la proposta di azioni di livello culturale, morale, educativo, il concreto miglioramento della qualità della vita delle persone che qui vivono e il supporto allo sviluppo del tessuto produttivo del territorio. Valori condivisi, solidità aziendale, sana e prudente gestione questi sono dunque i fondamentali che consentiranno alla nostra Banca di intraprendere una crescita brillante sia qualitativa che quantitativa anche per il prossimo triennio. Pochi numeri per descrivere gli obiettivi perseguiti nel periodo 2007 – 2009: • apertura di 5 nuovi sportelli (totale 20 filiali nel 2009); • 1.000 nuovi soci (compagine sociale di 3.400 unità nel 2009); • 1,7 miliardi di euro di montante globale (raccolta + impieghi) pari a 3.000 miliardi di vecchie lire; • superare progressivamente i 10 milioni di euro di utile netto. La nostra Banca si appresta dunque a crescere e rafforzarsi per essere sempre di più punto di riferimento di questo territorio. Gli Amministratori, la Direzione e i Dipendenti sono fortemente impegnati ad ottenere questi risultati.

Di Paolo Innocenti

Angelo Raimondi, l’impegno e la tenacia

morandiLo scorso 28 ottobre si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’associazione Ccr che, come sapete, è un ramo molto importante del Progetto Soci e Territorio con cui, grazie alla guida decennale di Angelo Raimondi, la collaborazione si è fatta sempre più vivace e florida. Proprio a Raimondi, e con lui a Carla Ferrario e Luigi Selmo, va il mio pensiero e il mio ringraziamento per questi anni che hanno dedicato allo sviluppo del Ccr, all’attenzione che hanno dimostrato nei confronti dei Soci -nostro bene primario- e al lavoro che hanno svolto con passione e tenacia. Saluto Raimondi con grande fraternità e lo ringrazio per quello che ha fatto in tutti questi anni nella speranza che il suo apporto, seppur non più così diretto com’è stato fino adesso, sia sempre presente, perché prezioso e importante. Alla presidenza del Ccr è stato eletto dai Soci un’altra persona che conosce molto bene la realtà dell’associazione e il lavoro del Progetto Soci e Territorio: Sergio Rondanini, già vicepresidente e ora alla guida del sodalizio. A nome del Progetto Soci gli porgo il benvenuto, con l’augurio di essere una guida attenta e capace, così come lo è stato il suo predecessore. Sergio saprà sicuramente guidare l’associazione con la giusta attenzione e corretto riguardo. Il lavoro che ci aspetta è tanto e sicuramente impegnativo. Auguro a tutti i neo eletti membri dell’associazione Ccr un sereno lavoro.

Di Alberto Morandi

 

 

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