Bcc e Confidi Varese uniti per valorizzare le imprese

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Il nostro direttore Paolo Innocenti assieme a Marco Crespi, responsabile Confidi Varese. In apertura la conferenza stampa di presentazione dell’accordo

La sfida di Basilea 2 è iniziata e, come sempre, la nostra Bcc è in prima linea. Dopo il mutuo Arpa per la patrimonializzazione delle piccole e medie imprese, stringe un accordo con Confidi Varese che prevede finanziamenti a tasso agevolato. «Il finanziamento è destinato alle piccole e medie imprese -spiega Marco Crespi, responsabile del Confidi Varese e dell’area Finanza di Univa-, iscritte al registro delle imprese ed al Confidi Varese. Le caratteristiche dimensionali delle Pmi sono quelle previste dalla normativa in vigore, che prevede un numero di occupati inferiore a 250 unità, un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, o, in alter- nativa, un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro, nel rispetto del requisito dell’autono- mia. La domanda di finanziamento dovrà essere presentata al Confidi Varese che avrà cura di trasmetterne tempestivamente copia all’Istituto finanziatore. «Lo sforzo progettuale avviato con la Bcc si è indirizzato verso la formula- zione di un pro- dotto finanziario innovativo che coniugasse al suo interno sia l’esi- genza di liquidità delle imprese, cor- relata ad un percorso di crescita patrimoniale, sia la necessità di disporre di un adeguato “funding” da parte di chi è tenuto ad apportare mezzi freschi in azienda, attraverso un finanziamento personale pari al 50% dell’aumento di capitale delibe- rato. Vogliamo in questo modo incentivare alla capitalizzazione anche le imprese meno strutturate, proponendo adeguati e convenienti strumenti di supporto finanziario, in una logica di servizio che da sempre pervade l’azione del nostro Consorzio Fidi». L’intesa prevede la possibilità per tutte le Pmi iscritte al Confidi Varese di accedere a un finanziamento a tasso agevolato (Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread pari ad un punto percentuale) per patrimonializzare le imprese. I finanziamenti saranno erogati per una durata non superiore ai 60 mesi, per un massimo di 500mila euro, dovranno essere di importo com- plessivo non superiore al 150% del l’importo deliberato dall’impresa beneficiaria a titolo di aumento di capitale sociale ovvero di emissione di prestito obbligazionario convertibile ovvero a titolo di versamento soci in conto futuro aumento capitale sociale. In particolare l’incremento del patrimonio netto potrà avvenire soltanto attraverso l’aumento di capitale sociale, che dovrà essere già deliberato alla data di presentazione della domanda, oppure attraverso un’emissione di prestito obbligazionario convertibile, o con un versamento dei soci in conto futuro 45bisaumento capitale sociale. I fondi in tal modo vincolati non potranno essere utilizzati per tutto il periodo di rimborso del finanziamento concesso, fatto salvo il loro utilizzo per l’incremento del capitale sociale. «Una debolezza, nota, delle nostre piccole e medie imprese è il grado di patrimonializzazione aziendale che, peraltro, con il nuovo accordo sul capitale (Basilea 2) diviene un parametro sempre più importante di valutazione del merito creditizio per l’attribuzione del rating -spiega Paolo Innocenti, il nostro direttore generale-. Più favorevole è il rating, più elevata per le piccole e medie imprese (Pmi) è la capacità di ottenere finanziamenti dalle Banche, soprattutto a tassi e condizioni migliori. Peraltro non è semplice ottenere una adeguata patrimonializzazione nel breve periodo, in particolare per le piccole imprese. Per questo motivo la nostra Bcc e Confidi Varese hanno stilato un accordo per finanziare la ri-capitalizzazione delle Associate Confidi. Il prodotto studiato prevede tra l’altro un intervento diretto della Bcc per erogare direttamente ai soci dell’impresa i mezzi necessari per provvedere alla ri-capitalizzazione aziendale. Nel 2006 abbiamo varato il mutuo Arpa per immettere capitali sociali nelle imprese di tutti i nostri soci e clienti, ora a meno di un anno di distanza continuiamo su questa strada grazie all’accordo con Confidi Varese». Ricordiamo che per le aziende in provincia di Milano e per le non iscritte al Confidi Varese la nostra Bcc dà la possibilità di accedere al mutuo Arpa, uno strumento similare a tasso agevolato (Euribor 3m 365gg + 1,25%), che prevede la possibilità di avere un finanziamento da 20mila a 250mila euro per la patrimonializzazione delle imprese. In questo caso l’importo erogato andrà a coprire al massimo il 75% del conferimento di capitale globale.

 

Basilea 2: l’importanza di patrimonializzare le imprese

Con Basilea 2, il giudizio sulla qualità/rischio del cliente è espresso con un “voto” (rating) a cui è associata, sulla base dell’esperienza maturata dalla banca, una determinata probabilità di insolvenza (probability of default, PD in gergo tecnico). Esiste un rapporto direttamente proporzionale tra il “punteggio” assegnato e le condizioni di accesso al credito per l’impresa, sia in termini di volumi che di prezzo. L’impresa può intervenire sulla propria struttura finanziaria per correggere le criticità che concorrono ad abbassare il voto, riducendo quindi il proprio rischio e migliorando il rating.

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