Sin da piccoli li aiutiamoli a Pensare in grande

Pensa in grande e Primo conto: la nostra Bcc vicina ai giovani, al loro futuro, alla loro crescita all’interno della società. Dna dell’istituto, ispirare «la propria attività all’attenzione e alla promozione della persona». Filosofia che dal 1897 accompagna ogni mossa bancaria, ogni passo economico della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate che, con il mese di dicembre, mette sul piatto due nuove offerte bancarie, adisposizionepressotuttiglisportelli,dedicate abambinieadolescenti.Equale periodo miglioredel Natale edelle feste inarrivo perché genitori, ma soprattutto nonni e nonne, offrano ai figli e nipoti un regalo “intelligente”, che pensa al futuro e aiuta a guardare al domani con consapevolezza e maggiori certezze. «Il lancio di questi nuovi prodotti – spiega Adalberto Tomasello, responsabile dell’area Mercato della nostra Bccnon poteva che essere coordinato nel periodo natalizio. È tradizione, infatti, che genitori e nonni, quando arriva Natale, allunghino mancette più sostanziose. Oggi, la nostra Bcc presenta due prodotti che servono allo scopo: dare l’opportunità di aprire un libretto di risparmio e un conto corrente, ma soprattutto, entrare in contatto con il mondo bancario, sviluppando quella necessaria cultura economica e finanziaria che, da grandi, sarà prerogativa personale». Eccoli, dunque, i due nuovi prodotti. “Pensa in grande”: il libretto di risparmio creato ad hoc per i bimbi dagli 0 ai 14 anni, per concretizzare, attraverso condizioni particolarmente agevolate, quei concetti di attenzione e promozione tanto cari alla nostra Banca. Bambini e futuro, al centro dell’interesse della banca che ha preso come modello il numero zero, perché ai figli, ai nostri ragazzi, bisogna dedicare la massima attenzione, anche in fatto di numeri. Pensa in grande, dunque, un libretto di risparmio attivabile senza costi di gestione, senza costi delle operazioni e senza costi sui bolli. La burocrazia, per un progetto così importante, la paga la Banca. In ultimo, un tasso di interesse «decisamente invitante, ma soprattutto ancorato all’Euribor, che dà la certezza di avere un tasso che non si abbassi troppo e che resista alle oscillazioni economiche». Per i ragazzi dai 14 ai 18 anni, stessa filosofia: “Primo Conto”, un vero e proprio conto corrente per gli adolescenti che si apprestano a diventare adulti. Anche in questo caso zero costi di gestione, nessun onere per le operazioni e pratiche burocratiche a carico della Banca. Inclusi nell’offerta, l’home banking gratuito, così mamme e papà potranno essere sempre aggiornati sulla situazione del conto corrente dei figli, la carta Tasca prepagata, utile per i piccoli acquisti e le spese giovanili dei ragazzi -ricaricabile direttamente dal sito internet della nostra Bcc- e un tasso di interesse, come nel precedente pacchetto, ancorato all’Euribor. «Tutti i costi di attivazione e gestione sia del libretto di risparmio sia del conto corrente sono a carico della banca -sottolinea Tomasello-. Questo perché è nostro preciso interesse riuscire a infondere quella necessaria cultura bancaria alle giovani generazioni per prepararle al domani. D’altronde, siamo una banca differente ed è anche in queste circostanze che lo dimostriamo. Particolare da non sottovalutare, sia il conto corrente sia il libretto di risparmio sono tutelati dalla banca contro il tasso di inflazione. Questo per non permettere al capitale di perdere valore». Novità nelle novità, i “piani di risparmio” che, nel caso di attivazione di Pensa in grande o Primo conto, prevedono anche una percentuale dello 0,25% in più sulla capitalizzazione del risparmio: «I piani di risparmio -conclude il responsabile dell’area Mercato- servono a costruire nel tempo un piccolo capitale che, a un certo punto, può essere smobilizzato per delle spese importanti. Nel caso specifico, chi aderisce a Pensa in grande o Primo conto, con un piccolo versamento mensile, al compimento del 18esimo anno di età avrà messo da parte una cifra utile per lo studio, l’acquisto della macchina, il lavoro. Le possibilità operative di questi piani sono molto ampie e flessibili. Inoltre, i ragazzi fino a 18 anni che aderiscono a un piano di risparmio possono godere di un plus dello 0,25% rispetto alle condizioni di partenza per l’apertura del libretto o del conto corrente. Siamo fermamente convinti che la cultura bancaria deve iniziare a essere trasmessa alle giovani generazioni appena le possibilità si presentano. La nostra forza è l’attaccamento ai valori e alle famiglie. Trovare soluzioni per i più giovani non è solo utile a loro, ma anche a tutto il panorama economico del territorio. Conoscenza e consapevolezza, soprattutto nel mondo bancario, sono alla base per disegnare un futuro sereno».

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