Giovani Industriali

I costi dell'energia le risposte della BCC

“Cara energia”: hanno giocato sul doppiosenso i giovani industriali di Confindustria Altomilanese per la loro assemblea annuale che, tenutasi nel mese di ottobre a Legnano, ha rappresentato la prima “uscita pubblica” del neo direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Luca Barni. Un’assemblea in cui le cose sono state dette senza peli sulla lingua, invocando un ripensamento sul tema dell’energia nucleare e lanciando un grido di allarme per il caro prezzi, che deve a tutti i costi essere calmierato. «Avere a disposizione fonti di energia affidabili e sicure, a costi ragionevoli, è diventato strategico -ha detto il presidente del gruppo giovani, Franco Massari-. Oggi, nei bilanci di molte nostre società la voce relativa al consumo energetico ha assunto un peso rilevante e in alcuni casi ha raggiunto percentuali consistenti di incidenza sul costo totale del prodotto. È giunto il momento di prendere delle decisioni strategiche per il nostro futuro. Ripensando alle scelte del passato, come quella di non sfruttare il nucleare; investendo per rendere più efficaci ed efficienti le fonti tradizionali e proseguendo nella sperimentazione di nuove soluzioni che permettano un risparmio energetico e che siano compatibili con l’ambiente». E proprio sui temi del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile la nostra Bcc è impegnata in prima linea, con il suo mutuo verde che, pensato sia per i privati sia per le aziende, premia le scelte in linea con questa filosofia.

0 replies on “Giovani Industriali”