Il Burundi si mostra in Bcc

Grazie ai soldi raccolti per il Vispe si salveranno 300mila bambini l’anno: questo è il bilancio dell’iniziativa benefica lanciata lo scorso anno e conclusasi con una raccolta fondi complessiva di 200mila euro. 39Per fare conoscere i risultati dell’operazione a tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi, il consiglio di amministrazione ha deciso di allestire una mostra fotografica itinerante nelle filiali proprio sul Burundi. L’occasione è nata dal viaggio di Francesco Ciaello e di altri professionisti che hanno visitato recentemente il Paese africano, che è uno dei più poveri al mondo. “Sono stato proprio a Mutoyi”, racconta Francesco Caiello, al ritorno dal suo viaggio. “I missionari che operano lì, mi hanno spiegato quanto importante per la popolazione locale sia stato l’intervento della vostra Bcc”. I bambini del Burundi soffrono principalmente di Aids e denutrizione. Quando vengono ricoverati viene somministrata loro una farina molto nutritiva, in grado di ridare le forze. “La nuova ala di pediatria per metterà di salvare molte vite”, continua Caiello. “In ospedale si arriva a piedi su strade sterrate, che durante la stagione delle piogge diventano fiumi. Quando c’è un malato da ricoverare si sposta l’intera famiglia, camminano anche per 50 km per raggiungere Mutoyi, l’unico ospedale rurale del Burundi. Le condizioni sono davvero tragiche.Accadono cose per noi inimmaginabili. Se ci sono parti gemellari, le mamme sono obbligate a scegliere tra i nati quale bambino tenere, perchè non sono in grado di mantenerne due. La miseria e l’Aids in questo Paese africano uccidono”. La situazione è stata poi ulteriormente aggravata da una guerra interna che, sebbene ufficialmente conclusa a febbraio di quest’anno, continua a dilaniare il territorio. A Mutoyi trovano rifugio tutti i malati, indipendentemente dalla loro parte politica. E’ un luogo di pace e un rifugio dove guarire dalle ferite. L’ospedale, in questa situazione critica, è estremamente importante. Si tratta di un presidio medico funzionale e all’avanguardia per la zona, basti pensare che la vicina università del Congo manda qui i tirocinanti in medicina a fare la pratica. Più delle parole a volte possono fare le immagini. Per questo la nostra Bcc ha deciso di allestire la mostra fotografica itinerante, che ritrae immagini di vita del Burundi e dell’ospedale di Mutoyi: gli scatti testimonieranno la bontà della raccolta di fondi che è stata effettuata nell’Altomilanese e nel Varesotto. E che prosegue, come evidenziato nel box a fianco. La mostra sarà inaugurata il 15 dicembre a Busto Garolfo, dove restarà fino al 9 gennaio, per poi spostarsi a Buguggiate, dal 12 al 23 gennaio, arrivare a Varese e da lì cominciare il giro di tutte le filiali.

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