Quattro miliardi di finanziamenti alle aziende dalle Bcc

Le 250 BCC italiane  hanno complessivamente trasmesso al Fondo di Garanzia delle PMI 104.500 richieste di garanzia a valere sulle misure del “Decreto Liquidità”

L’importo complessivo dei finanziamenti del Credito Cooperativo e assistiti dalle garanzie statali ha superato i 3 miliardi e 974 milioni di euro, il 10,86% del totale.

Le 250 BCC italiane  hanno complessivamente trasmesso al Fondo di Garanzia delle PMI 104.500 richieste di garanzia a valere sulle misure del “Decreto Liquidità”. Si tratta di oltre il 15,7% del totale delle pratiche inviate al Fondo, secondo dati forniti dal Medio Credito Centrale. 

Le Bcc sono organizzate in due Gruppi Bancari Cooperativi Iccrea e Cassa Centrale Banca e, in Alto Adige, attorno alla Federazione Raiffeisen

Delle complessive 104.500 richieste, 96.175 hanno riguardato pratiche relative ai prestiti previsti dalla lettera m dell’art. 13 del decreto liquidità (fino a 30 mila euro dopo la conversione in legge del DL Liquidità) per un importo complessivo superiore ad 1 miliardo e 944 milioni di euro. Il Credito Cooperativo rappresenta, su questa misura, il 16,24% del totale delle pratiche trasmesse e il 16,28% del totale degli importi finanziati. 

Considerando che la quota delle BCC nel mercato complessivo degli impieghi a clientela è del 7,5% è evidente il contributo che stanno dando le banche di comunità mutualistiche, per rendere disponibili a famiglie, imprese e professionisti le misure previste dal Governo e dal Parlamento per mitigare l’impatto dell’emergenza sanitaria sull’economia reale. 

Per quanto riguarda invece le moratorie, secondo dati disponibili ad oggi sono oltre 292 mila le pratiche deliberate dalle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen e già operative per un importo complessivo di 34 miliardi di euro.