Varese: la sala Veratti restituita alla città

La Sala Veratti torna a essere uno spazio vivo, restituito alla città dopo un intervento di manutenzione e restauro che ne ha valorizzato l’ingresso e gli ambienti, riportandola al centro della vita culturale varesina. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra Comune di Varese, Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che ha sostenuto concretamente il progetto. Non si tratta solo di un intervento estetico, ma di un’azione che restituisce alla comunità un luogo identitario, pronto ad accogliere mostre ed eventi. A segnare la ripartenza sono state le prime iniziative ospitate dopo il restauro: la mostra dedicata ai sequestri di persona in Lombardia e, a seguire, l’esposizione “Risvegli” di Barbara Pietrasanta. Due appuntamenti diversi tra loro, ma uniti dalla capacità di riportare persone e contenuti dentro uno spazio che torna a vivere. «Essere banca del territorio significa sostenere anche queste opere di rigenerazione urbana -ha sottolineato Enzo Petrillo, direttore territoriale Area Varese-. La nostra presenza non si ferma all’attività bancaria: siamo partner delle iniziative che fanno crescere il territorio. Non a parole, ma nei fatti». E, così, la Sala Veratti, con la sua storia che affonda le radici nel complesso dell’ex convento di Sant’Antonio, è tornata a essere uno spazio aperto, capace di mettere in relazione passato e presente.

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