Per ristorazione e attività storiche lombarde c’è «Credito ora»

C’è tempo fino al 3 maggio per presentare la domanda per ottenere i 22 milioni di euro di contributi stanziati dalla Regione Lombardia e dalle Camere di commercio lombarde per prevenire le crisi di liquidità delle micro e piccole imprese causata dall’emergenza sanitaria ed economica del Covid-19.
L’iniziativa si chiama “Credito ora” ed è una misura straordinaria dedicata alle operazioni di liquidità finalizzata a supportare le micro e piccole imprese dei settori dei servizi di ristorazione (codici Ateco 56.10.1, 56.10.2, 56.10.3 e 56.3) e le attività storiche e di tradizione (cioè negozi e botteghe riconosciute dalla regione ai sensi della legge regionale 5 del 2019) in questa fase di difficoltà garantendo la continuità nelle attività.
L’assegnazione del contributo avviene con procedura “a sportello”, con prenotazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta. E considerato che il bando si è aperto il 12 gennaio, conviene muoversi il prima possibile, anche se la dotazione è decisamente imponente Possono beneficiare del contributo le imprese che abbiano stipulato dopo il 16 ottobre 2020 un contratto di finanziamento per operazioni di liquidità con un istituto di credito e/o un Confidi autorizzato di importo minimo di 10mila euro e massimo di 30mila euro, della durata da 12 a 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento. Il sostegno garantito da “Credito ora” consiste in contributi per l’abbattimento del tasso di interesse fino al 3% (e comunque non oltre il tasso annuo effettivo globale del finanziamento sottoscritto) e di importo massimo di 2.500 euro per l’abbattimento degli interessi e in un ulteriore contributo a copertura del 50% degli eventuali costi di garanzia, nel limite massimo di 300 euro.
Ogni impresa può presentare un solo contratto di finanziamento e tale contratto non deve essere già stato oggetto di agevolazione in conto interessi, mentre è cumulabile con aiuti concessi sullo stesso finanziamento a livello di garanzie.
Va detto che non è stato fissato un tasso massimo applicabile dall’istituto di credito per cui, in caso di finanziamenti con Taeg superiore al 3%, il contributo viene calcolato sulla base del massimale stabilito; qualora il Taeg attribuito al finanziamento risultasse pari o inferiore al tasso di abbattimento applicabile, si procederà all’abbattimento totale del tasso di interesse. Inoltre, il calcolo del beneficio terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale e semestrale) considerando come agevolabile il termine minimo di 12 mesi e massimo di 72 mesi anche per contratti di durata superiore. La procedura di accesso al contributo è esclusivamente telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it.