I primi sei anni di Solidarietà per il Lavoro

Partito ormai più di sei anni fa come progetto pilota, Solidarietà per il Lavoro si è consolidato sul territorio di Busto Garolfo. Dal 2014 ha permesso di aiutare 44 persone, offrendo non solamente un’occupazione, anche se temporanea, ma soprattutto restituendo dignità alle persone. La nostra Bcc, che è stata fin dall’inizio tra i promotori dell’iniziativa insieme con le Acli Bustesi, il Comune e la Parrocchia, non ha mai smesso di sostenere un progetto che «ha dimostrato e dimostra di essere capace di rispondere a bisogni concreti, all’interno di una visione d’insieme che ha trasformato il paese in una comunità», afferma il presidente della nostra Bcc, Roberto Scazzosi. Solidarietà per il Lavoro, infatti, è ed è stato il fulcro di una progettualità sinergica, sostenuta da privati cittadini, associazioni e realtà imprenditoriali, in una visione biunivoca: «Da una parte sono state investite delle risorse per aiutare, in modo dignitoso e rispettoso della persona, le famiglie in difficoltà; dall’altra attraverso il lavoro svolto, questo è ritornato alla cittadinanza tutta», spiega il sindaco di Busto Garolfo, Susanna Biondi. Le persone, impiegate mediamente per 13 settimane, hanno operato attraverso cooperative per il Comune o per la Parrocchia. Delle 44 coinvolte, 10 sono donne e sette giovani; ben più della metà è di nazionalità italiana. E, attraverso l’opportunità di un’occupazione, tutte hanno ritrovato la dignità di avere un lavoro retribuito, motivazioni e solidarietà per ripartire. Soprattutto in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo.