“Un Giro in A1 Panoramica”: oggi la Corsa Rosa percorre una (auto)strada dimenticata

Foto di David.78
La tappa speciale consiste in una pedalata ecologica per i cicloamatori sul vecchio tracciato della A1, che Autostrade per l'Italia vuole valorizzare dopo la costruzione della Variante di Valico

Il Giro d’Italia, dopo essersi dato una veste “green” con la decisione, che avevamo raccontato sulla Voce della Buona Notizia,  di perseguire l’obiettivo dei “rifiuti zero”, diventa teatro di un’altra iniziativa importante a sostegno dell’ambiente e delle bellezze naturali italiane.

Oggi è giorno di riposo per i ciclisti in gara, ma la Corsa Rosa ha previsto un’iniziativa all’insegna di alcuni valori importanti: lo sport per tutti, la mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio, con la riscoperta di una strada che attraversa un paesaggio spettacolare ma che rischia di essere dimenticata. O meglio, si tratta di un’autostrada: il vecchio tracciato dell’Autostrada del Sole, dove oggi si svolge “Un giro in A1 Panoramica”.
Autostrade per l’Italia insieme a Polizia Stradale e RCS Sport, promuove infatti una pedalata per amatori su un percorso panoramico ad alto valore turistico tra Firenze e Bologna.

Centinaia di ciclisti parteciperanno ad una pedalata non agonistica a velocità controllata lungo il vecchio tracciato della A1, dall’area di servizio Aglio Ovest sino al casello di Pian del Voglio e ritorno. Circa 35 km su una strada che per l’occasione sarà chiusa alla circolazione.

Gran parte dello staff, dei mezzi della carovana Rosa e di ex corridori professionisti saranno presenti dando la possibilità ai partecipanti di provare un’esperienza unica, calati in un contesto simile a quello che i corridori del Giro vivono tutti i giorni. Per quella mattinata un tratto autostradale della A1 tra Firenze e Bologna, la cosiddetta Panoramica, si trasformerà nel teatro di una pedalata ecologica; il percorso previsto è di circa 35 km, verrà percorso a velocità controllata e porterà i partecipanti dall’area di servizio Aglio Ovest sino al casello di Pian del Voglio. Da qui, invertendo il senso di marcia, si ritornerà al punto di partenza. La pedalata è rivolta a ciclo-turisti e ciclo-amatori con bici da corsa o mtb di età superiore ai 13 anni e con un discreto grado di preparazione visto che si dovrà affrontare per due volte l’ascesa al Valico del Citerna.

L’iniziativa rientra, in più ampio e articolato piano di Autostrade per l’Italia per la valorizzazione del vecchio tracciato dell’A1 a fini turistici e paesaggistici, per evitare il rischio che la nuova Variante di Valico porti all’isolamento e all’oblìo di aree di incomparabile bellezza. Da questa logica nasce anche la decisione di re-brandizzare sia il vecchio tracciato dell’A1 – che assume la nuova denominazione di “Panoramica” – sia la Variante di Valico, ribattezzata “Direttissima”, e di rafforzare la segnaletica in avvicinamento agli sfiocchi e lungo il percorso. Nei prossimi mesi, inoltre, in alcune piazzole di sosta sulla “Panoramica” saranno allestite zone attrezzate per il pic-nic e aree giochi per i bambini.

Ai nastri di partenza sarà presente il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, appassionato ciclista e nipote di Gastone Nencini, vincitore del Giro d’Italia nel 1957 e del Tour de France nel 1960. In bici anche l’Onorevole Paolo Gandolfi, componente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazione e Coordinatore dell’Intergruppo Parlamentare Nuova Mobilità Ciclistica.
Altra presenza istituzionale di prestigio sarà quella di Roberto Sgalla, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato. Sarà presente anche il Sindaco di Barberino del Mugello Giampiero Mongatti. Protagonisti di questa particolarissima pedalata lungo viadotti e curve del tracciato originario dell’A1 – fino a toccare quota 726 metri – saranno centinaia di ciclisti appartenenti alle associazioni amatoriali, affiancati nel percorso da ex campioni del ciclismo: tra di loro è prevista la presenza di un uomo-simbolo del ciclismo italiano, Francesco Moser, che guiderà il plotone dei partecipanti alla pedalata in autostrada. A dare il via, proprio come fosse una vera tappa, sarà invece l’ex campione Stefano Allocchio, starter ufficiale del Giro, sotto lo sguardo attento dell’ammiraglio del Giro d’Italia, Mauro Vegni. Ad attendere i ciclisti all’arrivo un testimonial d’eccezione della sicurezza stradale, Giancarlo Antognoni, centrocampista della Nazionale italiana che fu campione del mondo nel 1982: al termine della pedalata Antognoni premierà gli “eroi della sicurezza”, ovvero uomini in divisa della Polizia Stradale e addetti alla viabilità di Autostrade per l’Italia che con coraggio e abnegazione hanno contribuito a salvare vite umane ed a risolvere situazioni difficili.