Assemblea 2011: molto lavoro per affrontare importanti sfide future

“Il coraggio di cambiare”: oltre all’assise ordinaria, in programma anche quella straordinaria. Tutte le informazioni relative ai lavori assembleari

Sarà un’assemblea nell’assemblea quella del 2011 per tutti i Soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Nei padiglioni del polo fieristico di Malpensa Fiere a Busto Arsizio, domenica 29 maggio, la parte ordinaria, si esaurirà con i tradizionali adempimenti relativi alle politiche di remunerazione, le nomine, il bilancio e la consegna delle benemerenze ai Soci; ma l’assemblea ordinaria sarà anche inframmezzata da quella straordinaria, convocata per le modifiche da apportare allo Statuto della nostra Bcc. Modifiche di non poco conto, visto che toccano ben ventuno articoli e discendono dalla necessità di recepire le normative europee che Bruxelles si appresta a inviare, con un’attenzione particolare rivolta alla qualità della governance aziendale. La nostra Banca, proprio nelle ultime settimane, è stata impegnata, con una commissione nominata ad hoc, ad analizzare le modifiche per adeguare l’attuale Statuto della Banca al nuovo “Statuto Tipo” redatto da Federcasse e approvato dal Direttorio della Banca d’Italia nel mese di febbraio. Da sottolineare che la nostra Bcc è fra le prime banche dell’intero movimento del Credito Cooperativo (e non solo) a portare in assemblea all’esame dei Soci le modifiche frutto del lavoro svolto con tempismo da Federcasse. Nel merito, i cambiamenti puntano, fra le altre cose, a: garantire competenza e professionalità, favorire la partecipazione dei Soci, ridurre i rischi di conflitto di interesse, prevedere limiti alla misura dei fidi concedibili, porre vincoli alla possibilità di affidare appalti a parti correlate, prevedere l’ineleggbilità di chi in passato ha contribuito a causare crisi aziendali, rafforzare il monitoraggio su autonomia e indipendenza dei componenti l’organo di controllo, incoraggiare l’istituzione di comitati tecnici nei CdA di cui sia garantita l’indipendenza. Sono modifiche, queste, che il presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, ha introdotto con una prefazione allo Statuto Tipo distribuito a tutte le banche di Credito Cooperativo dal titolo significativo, “Il Coraggio del cambiamento”. E questo a sottolineare che, «nonostante il soffocante carico normativo (330 provvedimenti in quattro anni in materia bancaria e finanziaria), il Credito Cooperativo non intende rinunciare a far leva su un proprio tradizionale punto di forza: la capacità di autoregolamentarsi». Come detto, aspetto determinante di questa sfida, è la governance degli istituti di credito, fattore al quale, da anni, la nostra Banca guarda con attenzione e su cui negli ultimi tempi nostra Bcc è impegnata, e che risulta sempre più determinante per la stabilità e lo sviluppo delle aziende. Federcasse, raccogliendo anche lo stimolo delle Federazioni locali e delle Bcc-Cr ha coordinato un pacchetto di modifiche che sono nate da un dibattito interno al mondo del Credito Cooperativo. Il tutto si è originato dalla consapevolezza della necessità di un governo per le banche del sistema adeguato ai tempi e in grado di prevenire crisi i cui effetti possono estendersi ad altri soggetti della categoria. Queste stesse riflessioni hanno da tempo convinto il Credito Cooperativo ad avviare un’iniziativa a favore della stabilità delle banche e per la prevenzione della crisi. Il risultato è stato il Fondo di Garanzia Istituzionale; un progetto sul quale è in corso un confronto impegnativo con Banca d’Italia. Come accennato, anche le proposte di modifica statutarie sono state oggetto di confronto con Palazzo Koch, che le ha approvate il 21 febbraio 2011. La palla è passata dunque ai Consigli di amministrazione della banche del sistema del Credito Cooperativo per conoscere, approfondire e discutere le riforme, ma anche per informarne i Soci. A tal proposito, la nostra Bcc si è messa a disposizione, attraverso il proprio comitato di presidenza, per aiutare tutta la compagine sociale a comprendere meglio e chiarire eventuali dubbi sulle modifiche statutarie in votazione. L’ultima parola, come sempre, spetta all’assemblea. Con il passaggio dalla compagine sociale si chiuderà il cerchio; il banco di prova, per dirlo con le parole del presidente di Federcasse Azzi, «della coerenza e del coraggio del cambiamento».

Per il collegio sindacale

MARNATI

Gian Mario Marnati

“Il coraggio di cambiare”: oltre all’assise ordinaria, in programma anche quella straordinaria. Tra le materie di discussione anche la riforma voluta da Federcasse per fare fronte comune contro le insidie dei mercati e del periodo storico-economico attuale che era già stata illustrata a Praga durante la convention delle Bcc Lombarde e che la nostra Bcc per prima sottopone ai Soci. In queste pagine tutte le informazioni relative ai lavori assembleari: dall’approvazione del bilancio, fino alla nomina del Collegio Sindacale e di un consigliere di amministrazione

SOMMARUGA

Gianfranco Sommaruga

Nato a Legnano, residente a Legnano, sindaco uscente del Collegio sindacale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. È candidato alla carica di presidente del Collegio sindacale.

 

ROSSI

Giorgio Francesco Rossi

Nato a Varese, residente a Varese, sindaco uscente del Collegio sindacale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. È candidato alla carica di sindaco effettivo

 

 

GATTI_FRANCESCO

Francesco Gatti

Nato a Busto Garolfo, residente a Busto Garolfo, è stato cooptato nel CdA il 18 gennaio 2011. È candidato alla carica di consigliere di amministrazione.

 

 

Assemblea ordinaria e straordinaria: info utili

TRASPORTI. Come di consueto, per facilitare la partecipazione dei Soci ai lavori assembleari saranno disponibili due pullman navetta sia per l’andata sia per il ritorno dall’area espositiva di Malpensa Fiere. Da Busto Garolfo (sede della Banca) partenza alle 7,50. Da Buguggiate (sede distaccata) partenza alle 7,45. Il ritorno, per Busto Garolfo, è previsto per le 12,30 (sede della Banca) e per Buguggiate (sede distaccata) sempre alle 12,30. ACCESSO ALL’ASSEMBLEA. Per accedere all’assemblea è necessario presentare all’ingresso la tessera verde del Progetto Soci assieme a un documento di identità. Chiunque avesse smarrito la tessera può richiedere il duplicato all’Ufficio Soci della Bcc (0331.560311) oppure, al banco di accoglienza a Malpensa Fiere, sarà realizzato un duplicato valido solamente per il tempo dell’Assemblea. DELEGHE. I Soci che si trovassero nell’impossibilità di partecipare ai lavori assembleari possono delegare un Socio che non sia amministratore o dipendente della Banca. Ogni Socio non potrà ricevere più di una delega per l’Assemblea ordinaria e più di tre per quella straordinaria. Per ogni chiarimento, fare riferimento all’Ufficio Soci della nostra Bcc al numero di telefono 0331.560311. REGALO ASSEMBLEARE. Oltre a un servizio di accoglienza e bar/ristoro, i Soci che partecipano all’Assemblea hanno diritto al ritiro, al termine dei lavori, del consueto regalo assembleare. Il regalo sarà consegnato esclusivamente ai Soci presenti all’uscita dell’Assemblea. Per qualsiasi informazione, telefonare all’Ufficio Soci (0331.560311) oppure visitare il sito internet della Banca all’indirizzo www.bccbanca1897.it

 

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