«Grazie Bcc». Il territorio in assemblea

 

Angelo Carabelli
Presidente Pro Loco di Gazzada-Schianno

«Da 43 anni, l’estate a Villa Cagnola è nel segno della musica. Anni meravigliosi, ma anche faticosi per mettere in moto una macchina organizzativa complessa, che non funzionerebbe senza l’aiuto degli sponsor che credono nella cultura. Tra gli sponsor storici di Musica in Villa, la Bcc è al primo posto: è nostro partner da più di 15 anni, con la voglia di dare una mano alla musica e con un entusiasmo che non è mai venuto meno». Così il presidente della Pro Loco di Gazzada Schianno ha esordito in assemblea, ricordando che la nostra Bcc, quest’anno, sponsorizza un concerto dal valore particolare perché «presenta due giovanissimi fenomeni musicali: il violinista Giuseppe Gibboni e il direttore Alessandro Bonato, il 4 agosto, con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano. È un doppio segnale: l’occhio di riguardo che la banca ha per gli eventi culturali e l’attenzione per i giovani. Ringraziamo di cuore gli uomini di Bcc che, in tempi difficili come i nostri, credono ancora nella magia sempre nuova di un concerto e nella bellezza di un tramonto osservato da uno dei più bei balconi d’Italia, quello di Villa Cagnola a Gazzada».

 

Emilio Crespi
Presidente Asd, La Rete di Busto Garolfo

«Siamo presenti sul territorio da quattro anni con un obiettivo che è descritto nel nostro nome: La Rete vuole essere punto di riferimento non solo sportivo, ma educativo e sociale. Vogliamo essere strumento di condivisione e di integrazione. Siamo un gruppo di volontari ed oggi abbiamo circa 110 ragazzi di circa 15 nazionalità diverse». Emilio Crespi, presidente dell’Asd La Rete di Busto Garolfo, ha ricordato il concreto supporto della nostra Bcc: «Insieme a voi abbiamo fatto cose importanti, come il progetto di educazione alla legalità sfociato negli incontri nell’auditorium don Besana con don Gino Rigoldi e con l’ex giocatore interista Ramiro Cordoba. Ultimamente, abbiamo inaugurato il nuovo campo da calcio dove la Bcc è intervenuta concretamente nell’aiutarci a svolgere al meglio la nostra attività. Con la banca c’è un ottimo rapporto e spero che anche per il futuro si possano attivare e realizzare dei progetti educativi, sociali e sportivi con e per i ragazzi di Busto Garolfo».

Paolo Ponzelletti
Presidente Centro Minibasket Altomilanese

«Ci occupiamo di avviamento allo sport e di prima formazione per i bambini dai 5 agli 11 anni, con lo scopo di diffondere la passione per lo sport. La nostra attività si svolge sul territorio dell’Altomilanese, coinvolgendo oltre 300 mini atleti, gestiti da 15 istruttori in circa 200 partite e tornei in tutta Italia. Organizziamo a giugno e luglio il Sangio City Camp, un camp multisport con laboratori di inglese che è frequentato da circa 250 bambini ogni settimana». È questo il Centro Minibasket Altomilanese, una realtà con cui la nostra Bcc opera da alcuni anni. Come ha ricordato il suo presidente, Paolo Ponzelletti: «Ringrazio Bcc per averci scelto. È un onore portare il suo nome sulle magliette dei nostri bambini, perché con la Bcc condividiamo diversi valori. Innanzitutto la volontà di migliorarci sempre e di crescere, ma anche una fortissima attenzione e amore per il nostro territorio».

Giulia Brugnerotto
Ex tirocinante, Tribunale di Varese

Lo scorso marzo ha terminato il tirocinio in tribunale a Varese per affrontare il concorso in magistratura. E Giulia Brugnerotto ha voluto portare il ringraziamento suo e dei suoi tre colleghi che hanno avuto dalla nostra Bcc un contributo per affrontare i 18 mesi di tirocinio . «La Bcc è stato l’unico istituto che mi ha ascoltato», ha detto in assemblea. «Avrò mandato 50 mail interpellando enti e associazioni, banche e aziende. Una decina mi hanno risposto, ma in modo negativo. Solo la Bcc non mi ha trattato come un numero, ma come una persona. Dal primo incontro è nato un dialogo per capire le rispettive esigenze. E il 15 giugno dell’anno scorso, Bcc non ha dato solo un mero contributo economico -più che apprezzato-, ma ha dato speranza. Quella speranza che ti dice di non mollare mai, anche nei momenti più bui. Con il mio tutor, siamo riusciti a stipulare una convenzione tra la Bcc e il Tribunale di Varese, dando così la possibilità di avere un sostegno durante il tirocinio, che è un passo necessario per affrontare il concorso in magistratura. Grazie di cuore».

Cooperativa Il Volo del Gabbiano
Giusy Lamperti, presidente – Massimo Vallogini, chef Riccardo Lamperti

Un ringraziamento a tre voci quello portato dalla cooperativa Il Volo del Gabbiano in assemblea. Innanzitutto la presidente, Giusy Lamperti, che due anni fa ha creduto nel progetto di «creare un ristorante dove potessero lavorare ragazzi speciali». Un’opportunità per dare un futuro ai ragazzi diversamente abili, come il figlio Riccardo che, diplomatosi all’alberghiero di Gallarate, non ha mai fatto mistero della sua passione per la cucina. «Le forze si sono unite e, grazie anche alla Bcc che attraverso la Bcc Cup dell’anno scorso ci ha dato una grossa mano, a gennaio abbiamo inaugurato il ristorante a Olgiate Olona». Il locale si chiama “Le Ris un risotto per un sorriso”, «un progetto che vorremmo riproporre anche in altri paesi», ha annunciato Massimo Vallogini. Per il momento, però, non resta che accettare l’invito che Riccardo ha rivolto all’assemblea: «Vi aspetto in via Matteotti per provare gli antipasti, i primi e i dolci, tutti a base di riso».

Carlo Parolo
Tesoriere Avis Legnano

«Sono diversi i motivi che legano la Bcc alla sezione avisina “Cristina Rossi” di Legnano: non solamente la collaborazione che dura da circa vent’anni ma, soprattutto, una vicinanza, basata su azioni concrete e tangibili -come ad esempio la sede dell’associazione e l’automezzo donato nel 2010-, che hanno dato vita a iniziative capaci di andare oltre le esigenze singole per riversarsi sul territorio». Così il tesoriere di Avis Legnano, Carlo Parolo, ha ricordato il legame con la nostra Bcc. «I principi che sono alla base di Avis e di Bcc sono i medesimi: la cooperazione, cioè il lavorare insieme; la mutualità, ovvero il sostenersi a vicenda; la vicinanza al territorio, dando risposte alle esigenze che emergono. Ovviamente, ciascuno nel proprio ambito. Certo, la Bcc fa tutto questo da oltre 120 anni; Avis Legnano è un pochino più giovane, anche se nel 2020 arriverà a spegnere le 85 candeline di fondazione. Una ricorrenza che ci piacerebbe festeggiare con la Bcc, perché il compleanno di Avis è, e deve essere, anche un vanto per la nostra banca».

 

HANNO DETTO

Vice Preseidente vicario Bcc Busto Garolfo e Buguggiate

Ho sempre sostenuto che una Bcc sia un valore aggiunto per il proprio territorio. Ma non credo sia la beneficenza l’elemento più significativo. Certo, è quello più facilmente visibile e ben conosco l’importanza che questi fondi destinati alla solidarietà hanno per un’associazione o un ente no profit. D’altra parte so anche che la beneficenza non è esclusiva di una banca di credito cooperativo. Sono molto più legato al concetto di rete. È qui che si qualifica una Bcc: la sua capacità di creare connessioni e di essere volano di sviluppo e di crescita (economica, sociale, culturale). Tutto questo con il vantaggio di rivolgersi a un territorio ben circoscritto con il quale condivide linguaggio, conoscenza e finalità. In questa ottica, il risultato non è una mera sommatoria dei singoli addendi, ma ha un valore in più: quello della comunità da cui si proviene e a cui gli sforzi sono dedicati. Perché, come ben sappiamo, una Bcc cresce se è tutto il territorio a crescere.

 

Vice Presidente Bcc Busto Garolfo e Buguggiate

C’è veramente bisogno di chi sa dialogare apertamente, non si nasconde ai piani alti di enormi palazzi ed è pronto a metterci la faccia. Oggi più che mai c’è veramente bisogno di una banca di comunità. La nostra Bcc è un patrimonio che deve essere valorizzato non solamente per la coerenza che ha dimostrato nei suoi oltre 120 anni di storia, ma per quanto ha saputo fare e sta facendo attraverso un impegno sociale che non è mai venuto meno. Non dimentichiamo da dove siamo partiti e dove siamo rimasti: la barra sempre ben ferma sul territorio, con la capacità di rivolgerci alla nostra comunità in modo sempre proattivo. Sono cambiati i tempi, sono cambiate le dinamiche del mercato e i bisogni sociali, ma non è cambiato il nostro essere Credito Cooperativo. Noi non ce lo dimentichiamo: siamo banca di comunità e alla comunità continuiamo e continueremo a rivolgerci, forti della nostra storia e, oggi, forti anche di un gruppo bancario cooperativo che sa guardare lontano.

 

Presidente Comitato esecutivo Bcc Busto Garolfo e Buguggiate

Sappiamo in pochi minuti quello che avviene dall’altra parte del mondo, spesso lavoriamo su mercati che stanno a migliaia di chilometri di distanza, ma parliamo di comunità. A chi mi chiede se ha ancora senso al giorno d’oggi porre l’accento sulla propria area territoriale e cerchia di conoscenze, non esito nella risposta: sì. In un mondo sempre più globale, la comunità ha ancora un valore importante. Perché non si fonda esclusivamente sul parametro della distanza fisica, ma fa leva sull’intensità della relazione. Sul rapporto di fiducia che nasce dalla conoscenza reciproca. E questo per una banca di credito cooperativo è fondamentale. Ci ritroviamo oggi inseriti in un Gruppo bancario cooperativo che ci porta, in un certo senso, in una dimensione globale. Ma l’identità ci arriva dalla comunità cui ci rivolgiamo. Ecco perché ha senso parlare di comunità e, soprattutto, essere -come del resto la nostra Bcc lo è sempre stata- banca di comunità.