Crisi, ripartire dalla fiducia

Portare la fiducia al centro. Al centro delle scelte strategiche e al centro dell’azione quotidiana. Questa la risposta della nostra Bcc a quella crisi di valori che è stata denunciata nel corso del secondo convegno internazionale “Etica e competenza, quali manager per un’innovazione responsabile?” organizzato dall’associazione italiana Società di Outplacement (Aiso) e dal Centro Studi Orientamento.

n alto, il Cesil di Castellanza (Centro servizi impresa e lavoro) dove si è svolto il convegno organizzato da Aiso e dal Centro Studi Orientamento. Sotto, Luca Barni, nostro direttore generale, al tavolo dei relatori.
n alto, il Cesil di Castellanza (Centro servizi impresa e lavoro) dove si è svolto il convegno organizzato da
Aiso e dal Centro Studi Orientamento. Sotto, Luca Barni, nostro direttore generale, al tavolo dei relatori.

Sabato 22 maggio, al Cesil -Centro Servizi per l’Impresa e il Lavorodi Castellanza, il direttore generale della nostra Bcc, Luca Barni, ha portato l’esperienza del Credito Cooperativo ribadendo l’importanza del tema della fiducia per una banca locale. Barni, infatti, parlando di “sviluppo responsabile” ha sottolineato che «tra banca e cliente c’è un rapporto che oggi è biunivoco, che vede il credito cooperativo avvantaggiato». La banca locale ha due elementi caratteristici. Ha proseguito Barni: «Innanzitutto, il peer monitoring, ovvero l’attività di controllo tra pari che si instaura tra la Bcc e il suo territorio di riferimento: è un incentivo per la stessa banca a non intraprendere condotte che potrebbero dare adito a sanzioni di tipo sociale. Il secondo elemento è la relationship banking: questo declina un rapporto creditizio di lunga durata che permette di avere informazioni di tipo qualitativo. Così la Bcc genera fiducia. E senza fiducia non c’è mercato». Il convegno ha ribadito la centralità della persona: «Un’organizzazione non può essere etica nei confronti del mercato o dell’ambiente se prima non lo è nei confronti delle proprie persone», ha detto Gianmaria Strada, docente di Economia e Organizzazione aziendale alla Liuc. In questo quadro la nostra Bcc può ribadire il proprio impegno, dettato da un’azione che parte dal territorio e alle persone che vivono nel territorio fa costantemente riferimento.

0 replies on “Crisi, ripartire dalla fiducia”