CCR, la grande ripartenza

Ripartenza effettiva. Anche se con tutte le precauzioni del caso, il Circolo Culturale e Ricreativo della nostra Bcc ha ripreso le iniziative. È stata infatti riaperta ai soci la sede nell’auditorium Don Besana (in attesa di poter utilizzare i nuovi spazi di via Verdi), sono riprese le uscite culturali e, soprattutto, il CCR è tornato a organizzare una serie di proposte dedicate al territorio. «La voglia di fare però non è mai venuta meno», osserva la presidente del CCR Maria Carla Ceriotti. «Nel rispetto di tutte le norme, a tutela della salute dei soci, il CCR è ripartito. E lo ha fatto con tanto entusiasmo e tanta partecipazione. Le uscite che sono state proposte infatti hanno subito riscontrato un tutto esaurito e un’adesione importante. È questo il miglior segno di una voglia di rinascita che, pur stante l’emergenza sanitaria, testimonia l’affiatamento che si è creato attorno alla nostra associazione». Il tutto esaurito è stato riscontrato in occasione dell’uscita a Parma dello scorso settembre: la città emiliana, scelta appositamente perché “Capitale italiana della Cultura 2020-21”, ha segnato la voglia di stare insieme, ma anche l’importanza della condivisione. Grande adesione ha riscontrato anche l’uscita a Novara, fatta il 20 novembre, per guardare da vicino l’imponente cupola della basilica di San Gaudenzio, opera dell’architetto Alessandro Antonelli. Esauriti i posti disponibili anche per il capodanno a Ischia. Ottima anche la risposta in occasione del concerto dell’orchestra e coro Amadeus con il quale è stato chiuso il progetto MoSaIC e l’Opera di Solidarietà che ha trovato una nuova “versione invernale” nel concerto di Sant’Ambrogio a Parabiago il 4 dicembre. Il prossimo appuntamento è per giovedì 16 dicembre, dalle 20.30 nell’auditorium Don Besana per uno scambio di auguri tra i soci e gli amici del CCR.