Cosa fare per non farsi truffare in banca? Ce lo spiega l’Abi

Usare le carte di pagamento in piena sicurezza, evitare di cadere nelle frodi online, non correre rischi dopo aver prelevato denaro allo sportello automatico o in succursale. Arriva il vademecum dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana per garantire maggiore sicurezza, in particolare agli anziani e a coloro i quali hanno minore educazione finanziaria. D’ora in poi, infatti, saràa disposizione di tutte le Prefetture italiane la guida online messa a punto in formato elettronico dall’Associazione bancaria con i consigli utili per evitare truffe e inganni. Si tratta di pochi semplici accorgimenti e buone prassi, forniti con un linguaggio semplice e diretto per rafforzare la sicurezza riducendo i fattori di vulnerabilità e i comportamenti economicamente rischiosi. E’ possibile scaricarla qui: https://www.abi.it/Documents/Vademecum%20antitruffa.pdf

Cosa sapere per non essere truffati

  1. La banca non ferma mai i clienti per strada per proporre investimenti o controllare la bontà delle banconote.
  2. La banca non manda mai i propri dipendenti al domicilio del cliente per effettuare pagamenti o sostituzioni di banconote false. Solo se hai già aperto un conto e instaurato un rapporto di fiducia con il tuo consulente abilitato all’offerta fuori sede (regolarmente iscritto all’albo, vedi es. www.organismocf.it, www.oam.it) puoi impartire ordini di pagamento attraverso di lui.
  3. La banca non chiede mai di fornire direttamente i codici personali di accesso al sito internet quando contatta il cliente. Non dare mai seguito alle mail che ti chiedono di digitare i codici personali. La banca invia periodicamente un estratto conto dove si può verificare sempre la correttezza tra le operazioni registrate e quelle effettuate.
  4. La banca non chiede mai il codice della carta che si usa per effettuare i pagamenti quando contatta il cliente telefonicamente, tramite email o altro. La banca non chiede mai la digitazione del codice per aprire la porta di accesso agli sportelli automatici dove fare prelievi o versamenti. Puoi usufruire del servizio di avviso offerto dalla banca, grazie al quale ricevi un SMS o una mail per ogni prelievo/pagamento di importo superiore ad un limite che tu stesso puoi stabilire.
  5. Per investire i risparmi bisogna sempre rivolgersi a soggetti che possiedono una specifica autorizzazione. Guarda l’elenco sul sito della Banca d’Italia (www.bancaditalia.it) e della Consob (www. consob.it). L’attività presso il domicilio del cliente può essere effettuata solo da consulenti abilitati all’offerta fuori sede iscritti in appositi albi (es: www.organismocf.it, www.oam.it).
  6. Aspetta di vedere accreditato l’importo dell’assegno che ti è stato intestato prima di restituire – in contanti o con versamenti a favore di colui che ti ha pagato con l’assegno – l’eventuale eccedenza rispetto alla somma dovuta. Quando fai un assegno verifica che sul tuo conto ci sia il denaro necessario e, prima di firmare, compila tutte le parti “bianche” non tralasciando alcuna informazione come, per esempio, il luogo, la data, l’importo sia nella parte in lettere sia in numeri, il beneficiario.

Quali accorgimenti adottare per non diventare facile preda dei truffatori per strada o a casa

  1. Se possibile, è importante modificare periodicamente il percorso che si compie per recarsi in banca e l’orario di visita allo sportello.
  2. Non farsi avvicinare da sconosciuti, anche distinti e di modi affabili, mentre ci si reca in banca o si ritorna dalla banca.
  3. Non dare mai seguito a richieste di mostrare soldi o documenti della banca.
  4. Se non ci si sente sicuri farsi accompagnare in banca da un familiare quando si deve versare o prelevare una somma rilevante di denaro.

Truffe on line: come evitarle

  1. Non entrare mai nella pagina del conto corrente attraverso riferimenti che si trovano nelle e-mail ricevute.
  2. Custodire con molta cura e modificare frequentemente i codici che permettono di utilizzare i servizi online della banca, ad esempio quelli per l’accesso al conto corrente. Non conservare mai i codici personali insieme al dispositivo che genera la password “usa e getta” per accedere ai servizi online.
  3. Accedere al sito dall’indirizzo nella barra di navigazione e controllare sempre che il nome del sito corrisponda a quello della banca.
  4. Aggiornare sempre i programmi di protezione sui dispositivi utilizzati e installare solo programmi e aggiornamenti ufficiali la cui provenienza è verificata. Segnalare alla banca qualsiasi anomalia, ad esempi l’apertura di finestre e pagine indesiderate.

Al bancomat cosa non fare e quali accorgimenti adottare

  1. Non prestare mai la carta che si usa per prelevare o fare pagamenti ad altre persone.
  2. Custodire con molta cura – e mai insieme alla carta – il proprio codice PIN, usato per fare i pagamenti o i prelievi. Se possibile, imparare il codice a memoria ed evitare di comunicarlo ad altri.
  3. Fare sempre attenzione a non essere osservati quando si digita il proprio codice effettuando prelievi, versamenti e pagamenti utilizzando la carta. Cercare di coprire la tastiera mentre si digita il codice.

Assegni e conto corrente: consigli utili

  1. Non accettare mai assegni da sconosciuti o persone non fidate, né quelli privi di alcune informazioni poiché la banca potrebbe rifiutare il pagamento.
  2. Non affidare mai in custodia ad altri il proprio libretto degli assegni, evitare di spedire gli assegni, non trasmettere mai fotocopie di assegni e non permettere ad altri, se non legittimati, di farne una copia.
  3. Controllare sempre con attenzione l’estratto conto, il documento che riepiloga le entrate e le uscite del conto corrente, e segnala alla banca ogni presunto errore.

Cosa fare se si è stati raggirati

Contatta immediatamente le forze dell’ordine e successivamente la banca. Tieni sempre a portata di mano i numeri telefonici di riferimento.

Cosa fare in caso di perdita o smarrimento della propria carta di credito o del proprio bancomat

Chiama immediatamente l’apposito numero verde del servizio di “Blocco carta” che ti è stato comunicato al momento della consegna della carta e contatta al più presto la banca. Successivamente denuncia alle Forze dell’Ordine lo smarrimento, il furto e/o l’utilizzo indebito della carta e consegna una copia della denuncia alla banca.