L’efficienza passa dal risparmio

Razionalizzare e semplificare per aumentare la produttività: questa la linea guida del comparto Organizzazione e Sistemi della Bcc. La ricetta consiste nel ricercare il massimo dell’efficienza tagliando i tempi e migliorando lo standard qualitativo delle prestazioni. Del resto è stato chiaro l’input dato dall’azienda: l’occupazione non può essere toccata. «I punti chiave per raggiungere l’obiettivo sono quattro -spiega Alberto Pastori, responsabile dell’area Organizzazione e Sistemi della banca-. Si è iniziato con la revisione dei contratti dei servizi di comune accordo con i fornitori (che, nella maggior parte dei casi, sono soci della banca, ndr), per contenere i costi e mantenere le prestazioni». Il secondo passo è stato compiuto con la revisione dei processi interni, velocizzando le attività di front office per guadagnare quel tempo che è opportuno investire nei confronti del cliente, per coglierne meglio le esigenze. Con la stessa logica di razionalizzazione si è operato per alleggerire il più possibile l’attività delle filiali. Concretamente, si stanno snellendo le operazioni di back office con l’appoggio di società esterne, specializzate e certificate in operazioni di data entry, di contabilità, di gestione della rete interbancaria e di supporto nella redazione del bilancio. Il terzo capitolo è la ristrutturazione di contratti di servizio, quelli che l’evoluzione tecnologica ha costretto a modificare per restare al passo coi tempi; è il caso delle digitalizzazione degli archivi, per cui eliminare la carta significa ottimizzare le spese. L’ultima leva su cui si sta lavorando è il controllo delle fatture sui servizi  a consumo. Il risultato si ottiene attraverso un’impostazione percentuale del lavoro: ossia, se su alcuni servizi ci si aspetta, nei limiti degli errori, costi che si mantengono stabili nel tempo, quando la percentuale di spesa supera il tetto massimo stabilito scattano le verifiche per ripristinare la normalità. «Esiste la consapevolezza che il massimo dei benefici si possa ottenere soltanto nel lungo periodo -conclude Pastori-. Al momento, si stimano risparmi intorno ai 300mila euro annui; risorse che saranno investite in altri servizi per generare redditività». Il percorso che ha portato a suddividere il controllo dei costi in micro centri o sezioni per filiale dovrà culminare nell’organizzazione del centro dei costi per singolo dipendente. Chiave, questa, per realizzare il massimo della produttività.

0 replies on “L’efficienza passa dal risparmio”