La “straordinaria” approva l’ordine del giorno

Unanimità anche nell’altra assemblea convocata, sempre il 29 maggio nei padiglioni di Malpensa Fiere, quella straordinaria, resa necessaria per l’approvazione da parte dei soci delle modifiche allo Statuto sociale. Raggiunto il quorum, rappresentato da un quinto dei soci, il presidente Scazzosi ha aperto la straordinaria, chiamata a esprimersi sulle modifiche che recepiscono le normative europee in tema di governance aziendale. Cda e direzione si sono presentati ai soci dopo aver impegnato una commissione ad hoc per analizzare le modifiche che adeguano lo Statuto della Bcc allo Statuto tipo redatto da Federcasse e approvato da Banca d’Italia a febbraio. I cambiamenti introducono modalità e strumenti per: garantire competenza e professionalità, favorire la partecipazione dei soci, ridurre i rischi di conflitto di interesse, prevedere limiti alla misura dei fidi concedibili, porre vincoli alla possibilità di affidare appalti a parti correlate, prevedere l’ineleggibilità di per chi in passato ha contribuito a causare crisi aziendali, rafforzare il monitoraggio su autonomia e indipendenza dei componenti l’organo di controllo, incoraggiare l’istituzione di comitati tecnici nei CdA di cui sia garantita l’indipendenza. Modifiche nel segno del coraggio, come ha sottolineato il presidente di Federcasse Alessandro Azzi, modifiche che testimoniano la tipica capacità del Credito Cooperativo di autoregolamentarsi. E questo nonostante un carico normativo (330 provvedimenti in 4 anni) “soffocante”.

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