Dalle funzioni di cassa alla Direzione Generale

«Il mio percorso lavorativo, tutto interno alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, mi ha permesso di conoscere ogni ruolo all’interno della banca e sono grato alla governance per avermi permesso di affinare competenze, conoscenze e capacità manageriali con corsi di alta formazione in Bocconi e Cattolica». La storia bancaria di Roberto Solbiati, 49 anni, nativo di Busto Garolfo, dal primo luglio direttore generale della nostra Bcc comincia vent’anni fa, all’indomani della laurea in Giurisprudenza, dal primo gradino, quello del cassiere, «ruolo che ha un’importanza fondamentale sia per comprendere le dinamiche del rapporto con i clienti sia per conoscere davvero i meccanismi della macchina bancaria», dice. Dalle funzioni di cassa, Solbiati arriva a diventare responsabile dell’Ufficio legale, poi approda alla guida dell’area Controlli e Compliance, quindi all’area Risorse umane e Amministrazione e dal 2019 alla vice direzione generale. Ma anche la storia familiare lo lega alla nostra Bcc, dal momento che il suo trisnonno, l’imprenditore Patrizio Paganini, conosciuto solo attraverso una vecchia fotografia con bombetta in testa e grandi baffi ottocenteschi, assieme al parroco don Besana e ad altri compaesani, 125 anni fa ha fondato la Cassa Rurale a Busto Garolfo.