Prende forma la nuova filiale di sede all’insegna di accoglienza e comfort

Terminata la prima parte di lavori è stata riaperta la zona self e quella delle casse con accesso dal piazzale. L'intervento di ristrutturazione prosegue e interessa l'intero piano terra, su cui non erano più stati fatti interventi dopo l'inaugurazione avvenuta a maggio 1993

«Da tempo stiamo assistendo ad un trend nell’evoluzione delle banche che le spinge verso una digitalizzazione sempre maggiore e vediamo continuamente nascere banche totalmente digitali. Anche per la nostra Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate la proposta di servizi innovativi nel campo dell’offerta digitale è una priorità, ma restiamo convinti, come peraltro quotidianamente ci confermano i nostri soci e i nostri clienti, che lo spazio fisico della banca e delle sue filiali sia un canale importante e imprescindibile del servizio offerto da un istituto di credito. Specie se, come stiamo facendo, negli edifici della banca vengono offerti servizi a valore aggiunto, tanto per le famiglie quanto per le imprese, con il rafforzamento degli spazi dedicati alla consulenza: servizi per i quali, ne siamo consapevoli e certi, i clienti preferiscono di gran lunga l’interazione umana. E per costruire il rapporto migliore nell’incontro tra banca e cliente, lo qualità dello spazio fisico non può certo passare in secondo piano: ecco perché nella nostra continua ricerca del miglior “modo di fare banca” abbiamo deciso di mettere mano a tutte le nostre strutture; per mettere al centro il cliente e le sue esigenze ed aspettative di attenzione, trasparenza e accoglienza».
Così il nostro presidente, Roberto Scazzosi, spiega e commenta i lavori di ristrutturazione della sede di Busto Garolfo della nostra Bcc (e quelli che hanno recentemente interessato le filiali di Dairago e Villa Cortese, comuni in cui il nostro è rimasto l’unico sportello bancario presente), che sono iniziati lo scorso mese di luglio, per arrivare proprio nei giorni scorsi al compimento della prima fase (quella della filiale operativa, con accesso dal piazzale) e che proseguiranno ancora per diverse settimane per completare prima gli uffici verso via Manzoni, poi quelli verso via Verdi e per realizzare un nuovo accesso per i dipendenti, così che l’ingresso alla banca sia totalmente ed esclusivamente a disposizione di soci e clienti.
«La nuova filiale di Busto Garolfo, che nella sua prima parte abbiamo da poco inaugurato, è uno spazio aperto, senza barriere, che accoglie i clienti in tutta sicurezza -aggiunge il direttore generale, Carlo Crugnola- e che permette di effettuare tutte le operazioni bancarie nella massima riservatezza e comodità. Per questo nelle due casse “tradizionali” il cliente ora viene ricevuto seduto e alle apparecchiature automatiche sono state affiancate postazioni di accoglienza e di supporto alla clientela. Poi i due bancomat, che fino a ieri erano collocati sulle pareti del piazzale e ora si trovano nell’area “self”, protetta con portale di accesso di sicurezza e aperta 24 ore su 24. Infine la razionalizzazione degli spazi, con una particolare cura per l’aspetto della privacy e della riservatezza dei nostri soci e clienti, perché sappiamo bene quanto la possibilità di poter parlare in tutta tranquillità con il nostro personale, senza il timore di venire disturbati o ascoltati da altri, migliori e renda più serena e facile lo svolgimento di qualunque operazione».
«Senza dimenticare il fatto -aggiunge il vice direttore generale, Roberto Solbiati- che la nuova conformazione della filiale permette anche di aumentare l’efficienza del personale e di meglio mettere in atto il progetto interno di “Hub & Spoke”, che porterà ad una maggiore professionalizzazione di tutti i nostri dipendenti, per garantire un sempre più efficace servizio ai soci e ai clienti, che si interfacceranno con un vero e proprio consulente, preparato e competente nelle specifiche tipologie di operazioni che spingono i clienti a venire in filiale. Inoltre, ogni singolo ufficio è stato studiato da un punto di vista ergonomico ed è stato caratterizzato in funzione della tipologia di attività lavorativa che vi si svolge».
Una volta completati tutti i lavori, che interessano il piano terreno della sede di Busto Garolfo, dalla zona delle casse si accederà a quella degli uffici, sia quelli dedicati alla consulenza alla clientela, sia quelli del direttore e del vice direttore di filiale, sia, naturalmente, a quelli di “back office” e delle funzioni interne. Inoltre, è prevista un’area dedicata al “private banking”, con tre uffici e un salottino che funge da accoglienza, e che è stata pensata come funzionalmente indipendente, sia dal punto di vista degli orari sia per quanto riguarda gli accessi, svincolandola così dai tradizionali orari di apertura della filiale in modo da andare incontro alle single esigenze di soci e clienti. Infine, dietro le casse si troverà una sala riunioni polifunzionale, che oltre ad essere utilizzata per le necessità interne della filiale sarà dedicata alla stipula dei contratti con la clientela, come i mutui immobiliari. All’esterno, invece, come detto troverà spazio un nuovo accesso per i dipendenti, che permetterà anche l’accesso diretto ai piani superiori, “liberando” la filiale dal passaggio di tutti coloro che si devono esclusivamente recare in sede e per i quali, quindi, non è strettamente necessario l’ingresso alla filiale.
L’intervento di ristrutturazione del piano terra della sede, caratterizzato dall’utilizzo di pareti vetrate e da un arredamento e soluzioni architettoniche che creano un’immediata percezione visiva delle macro-aree interne alla filiale, è il primo messo in atto dalla sua inaugurazione, avvenuta nel maggio del 1993. In 28 anni la tecnologia e l’impiantistica hanno fatto passi da gigante e, così, l’intervento diventa anche una riqualificazione complessiva dal punto di vista dell’efficienza, del risparmio energetico, del contenimento dei consumi (con importanti risparmi sui costi di esercizio), dell’attenzione all’ambiente e, ovviamente, dell’adeguamento alle attuali normative. «In ottica di risparmio energetico è stata prevista la sostituzione di tutti i corpi illuminanti con lampade di classe energetica elevata e a basso consumo, implementando l’illuminazione degli ambienti utilizzando diverse tipologie di corpi illuminanti, in modo da garantire una idonea illuminazione sia sugli ambienti di lavoro, sia su corridoi e spazi comuni -spiega Alberto Pastori, Responsabile area Organizzazione e sistemi della nostra Bcc-. Gli stessi impianti termici sono ottimizzati per fornire comfort e ricambi d’aria con alte prestazioni energetiche e personalizzabili nei singoli ambienti di lavoro. Anche la sala riunioni è svincolata e resa indipendente da tutti gli altri ambienti, per permetterne un uso anche al di fuori dell’orario di funzionamento degli altri impianti che servono tutto il complesso uffici della sede e che sono tutti a pompa di calore ad espansione diretta, per poter gestire anche in mezza stagione l’eventuale necessità di raffrescamento o riscaldamento». Non ultimo, verrà razionalizzata la distribuzione di tutti gli impianti per le manutenzioni che saranno necessarie negli anni a venire. «Ad oggi -conclude Pastori- per poter fare manutenzione agli impianti devono essere smontati, alternativamente, o il pavimento galleggiante o il controsoffitto, con tutta una serie di problematiche sia per la difficoltà di accesso agli impianti sia per possibili danni durante le operazioni di rimozione. Conclusi i lavori, invece, tutti gli impianti saranno distribuiti principalmente nel nuovo controsoffitto, con precisi punti di accesso rimuovibili con facilità».