Il futuro passa dalla formazione. Per i giovani c’è BCC Academy

Uno strumento per sostenere le spese universitarie, per i Master e per i corsi professionalizzanti. La BCC investe sulla qualificazione delle giovani leve

Se i giovani sono il futuro, la formazione è la strada per crescere. E sui giovani la nostra Bcc ha deciso nuovamente di scommettere sviluppando BCC Academy, lo strumento per aiutare famiglie e studenti nel sostenere le spese per l’università o per i master. Perché, come premette il presidente Roberto Scazzosi, «l’istruzione dei giovani non deve essere vista come una spesa, ma come un investimento per il loro futuro e per quello di tutte le nostre famiglie, dal momento che è la strada per creare i giusti presupposti di crescita di un territorio». Tecnicamente, BCC Academy è un finanziamento che si rifà ai prestiti d’onore piuttosto comuni nei Paesi anglosassoni, ma decisamente poco diffusi in Italia. È un prodotto nato dal territorio e dedicato al territorio; infatti il metodo con cui la nostra banca è approdata a formulare questo prodotto è quello classico del Credito Cooperativo: ascolto delle esigenze del territorio, valutazione dell’intervento e proposta di soluzione. Innanzitutto, quindi, vediamo le esigenze, che nascono dal fatto che andare all’università oggi non richiede solamente un impegno considerevole di studio, ma anche un impegno economico significativo. Un impegno che, seppur nel complesso di importo inferiore, potrebbe essere equiparato a quello di un mutuo per l’acquisto di una casa. Secondo una stima fatta da Il Sole 24 Ore, la spesa annua da sostenere per frequentare un corso universitario varierebbe da un minimo di 6mila euro a oltre 12-13mila euro per i fuori sede (calcolando un reddito familiare medio compreso tra i 35mila e i 45mila euro all’anno e considerando soltanto le università statali). Inoltre, la spesa complessiva per cinque anni di università rischia in alcuni casi di essere esborsata in una volta sola quando si parla di master universitari. In un contesto di forte e costante dialogo con il territorio, da un incontro informale con la Liuc – Università Cattaneo di Castellanza è emersa l’esigenza di individuare strumenti adeguati per sostenere percorsi di studi universitari e post universitari. L’occasione è arrivata con il lancio del primo Master in Fashion & Luxury Business Administration, un percorso formativo di alto profilo che mira a formare figure professionali particolarmente ambite nel mondo della Moda. 13_1«Dalla collaborazione con l’istituto Marangoni di Milano abbiamo approntato un percorso di alta formazione dedicato alla formazione di “manager del lusso”, ovvero professionisti che possano integrare conoscenze tecniche di prodotto e di marketing con le competenze specialistiche», spiega Catry Ostinelli, direttore del Master della Liuc. «I contatti che abbiamo avviato con grandi gruppi che operano nel settore lusso ci hanno spinti ad attivare questo percorso che prevede 320 ore d’aula per otto mesi (cioè una settimana di lezione al mese) e poi l’affidamento ad un “personal coach”-tutor aziendale, per fare progressivamente l’inserimento in azienda. Conoscendo il periodo, non volevamo che però questo Master andasse a gravare eccessivamente sui bilanci familiari. E ci siamo rivolti alla Bcc perché ci ha colpito molto il ruolo sociale che la Bcc svolge e l’impatto che, attraverso la sua azione, questo ha sulla collettività». Il secondo passaggio è la valutazione dell’intervento. Sotto il profilo prettamente formale, esistono altre formule per sostenere gli studi dal punto di vista economico. Il concetto del prestito d’onore applicato alla formazione universitaria è però ancora relativamente nuovo in Italia. Ben più diffuso è nel mondo anglosassone dove i ragazzi tendono ad abbandonare la casa dei genitori all’indomani della maggiore età, proprio in corrispondenza con l’avvio degli studi negli atenei. «L’esigenza di avere degli strumenti per sostenere questi costi si sta facendo largo anche in Italia, soprattutto nella prospettiva di trovare un buon posto di lavoro», osserva il direttore generale della nostra BCC, Luca Barni. Terza fase: la soluzione. Come spiega Barni: «Con BCC Academy abbiamo formulato una proposta che si basasu due punti di forza. Innanzitutto parliamo di un prodotto che viene proposto a interessi zero per gli anni di studio con un periodo ponte di un anno dal termine del percorso formativo in modo tale da consentire ai giovani di trovare una prima occupazione; in secondo luogo, abbiamo voluto premiare le capacità: per gli studenti in possesso del merito scolastico, il periodo ponte prima di iniziare la restituzione del prestito sale a due anni dal termine degli studi». Continua il direttore generale: «Inquesti anni complessi abbiamo stu – diato prodotti e soluzioni, sulla base delle esigenze delle diverse tipologie di clienti, che puntassero alla cresci – ta del tessuto economico e sociale. Con BCC Academy ci rivolgiamo ai giovani che vogliono intraprendere un percorso di studio o professio – nalizzante dopo le scuole superiori: è su di loro che una comunità, se vuole crescere in un’ottica di lungo periodo, deve investire». Così il quadro si completa. Perché, come sottolinea il direttore del Master, Ostinelli: «Se Liuc ha messo le competenze universitarie e l’i – stituto Marangoni i contatti con il mondo del lusso, dalla BCC è arriva – to lo strumento per sostenere quan – ti vogliono frequentarlo. Tanto più che oggi la formazione non è una scelta, quanto una necessità. C’è la necessità fare formazione continua e permanente -aggiunge infatti la professoressa Catry Ostinelli-. Non è più sufficiente mettersi in tasca una laurea e dieci anni dopo proporsi per un altro posto di lavoro. I master non sono solamente delle opportuni – tà da cogliere nel periodo immediato dopo la laurea, ma sono frequentati anche da 30-35enni perché un merca – to sempre più complesso chiede una formazione continua, specialistica e certificata, dove accanto alla specia – lizzazione occorre multidisciplina – rietà». Ecco perché la proposta Bcc comprende una fascia d’età piuttosto ampia che spazia dai 18 ai 40 anni. BCC Academy si presenta come un mutuo chirografario con erogazione a tranche annuali. È rivolto a persone che hanno fra i 18 e i 40 anni e sono residenti nelle aree di competenza della nostra BCC. L’importo mas – simo finanziabile è di 25mila euro, la durata massima complessiva, fra anni di corso, l’anno ponte in attesa di trovare lavoro (periodo che nel caso di merito scolastico sale a due anni) e periodo di rimborso è pari a 180 mesi ovvero 15 anni. Ulteriori informazioni sono disponibili nelle filiali e sul portale della nostra banca www.bccbanca1897.it.

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