Un anno osservato dall’alto dei campanili

Per il secondo anno, dato il successo dell’edizione precedente, la nostra Bcc ha dedicato il “suo” calendario ai campanili del nostro territorio. Le città imparano a comunicare per promuovere se stesse. I campanili diventano il punto di vista privilegiato da cui osservare il territorio circostante. Il calendario diventa strumento di marketing territoriale. Con questo spirito, la nostra Bcc ha proposto a clienti e aziende un calendario molto particolare. «La comunicazione che abbiamo voluto lanciare è diretta non solo all’esterno ma anche, e forse innanzitutto, all’interno, ai cittadini» ha detto Luca Barni, il nostro direttore generale. Un tempo i campanili erano considerati un mezzo di comunicazione privilegiato tra divino e umano, per via della loro altezza e della possibilità di far risuonare in alto la voce dell’uomo; altre tradizioni li consideravano amplificatori della voce di Dio. «L’idea di scattare immagini dai campanili è piaciuta molto a Soci e clienti, quindi abbiamo deciso di proseguire il nostro viaggio nel territorio iniziato nel 2009» ha aggiunto il nostro presidente, Lidio Clementi. I soggetti contenuti nell’edizione 2010 del calendario sono le vedute dall’alto di Varese, Legnano, Busto Arsizio, Bodio Lomnago, Canegrate, Gallarate, Parabiago, Olcella, Buscate e Dairago e, ovviamente, Busto Garolfo e Buguggiate

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