Mezzo milione di euro dalla Lombardia per la rigenerazione dei siti contaminati

Solo in Regione Lombardia sono 865 i siti contaminati, dove sono in corso le attività di bonifica per il risanamento ambientale, più di 1000 i siti potenzialmente contaminati e 2014 i siti bonificati.

La Regione Lombardia scende in campo a favore dell’ambiente. Al fine di promuovere l’avvio di processi di rigenerazione dei siti potenzialmente contaminati, si prevedono incentivi a favore di soggetti pubblici o privati proprietari o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate da processi di bonifica e rigenerazione non responsabili della contaminazione. L’impegno finanziario di Regione Lombardia è di 500.000 euro.

Gli eventi accidentali, gli sversamenti e lo scarico abusivo di rifiuti nel suolo e nel sottosuolo costituiscono le cause principali dei maggiori casi di inquinamento rilevati sul territorio lombardo, inquinamento che interessa in maggiore o minore misura tutte le matrici ambientali (aria, suolo, sottosuolo, acque di falda e superficiali).

Il procedimento di bonifica prevede, dopo l’accertato superamento delle CSC (Concentrazioni soglia di contaminazione), che siano adottate le misure di prevenzione e di mise necessarie per contenere gli effetti della contaminazione nelle matrici ambientali: suolo, sottosuolo e acque sotterranee.

A seguito di tali azioni è prevista la presentazione del piano di caratterizzazione per identificare gli areali e i volumi di terreno interessati dalla contaminazione nonché l’eventuale contaminazione delle acque di falda.

 

Solo in Regione Lombardia sono 865 i siti contaminati, dove sono in corso le attività di bonifica per il risanamento ambientale, più di 1000 i siti potenzialmente contaminati e 2014 i siti bonificati.