Buguggiate, la storia di “nonno” Renato che ha donato il sorriso ai bambini

Oggi inaugura La Casa del Sorriso, che ospiterà i genitori dei bambini ricoverati all’Ospedale del Ponte di Varese. Resa possibile dal lascito di 800mila euro del patron della Ficep

Renato Giuliani, imprenditore di Buguggiate, morto all’età di 97 anni, ha lasciato quasi tutto il suo patrimonio in beneficenza a diverse associazioni del territorio. In particolare, 784mila euro sono stati devoluti a progetti a favore dei bambini ricoverati all’ospedale materno-infantile Del Ponte di Varese, e verranno gestiti dalla onlus Il Ponte del Sorriso. È anche grazie a questa somma che oggi, 5 ottobre, viene inaugurata “La Casa del Sorriso”, un progetto di housing sociale unico nel nostro territorio e raro in tutta la Lombardia: si tratta di una casa dove saranno ospitati i genitori dei bambini ricoverati all’Ospedale del Ponte.

La scomparsa del signor Renato, vedovo e senza figli, risale a gennaio, ma è solo nelle ultime settimane, che il suo gesto ha cominciato a concretizzarsi e che i giornali ne sono venuti a conoscenza. Ne hanno parlato Varesenews, il Corriere, La Stampa e tanti altri giornali.

Il signor Renato, che ha passato una vita nell’azienda di famiglia produttrice di macchine utensili, la Ficep Spa, era rimasto vedovo nel 2012 e non aveva figli, dunque non era “tecnicamente” un nonno. Ma ha scelto di essere davvero un nonno, un nonno di cuore, per tanti bambini che vivono il momento difficile della malattia.
E al gesto di solidarietà ha unito la mentalità operativa dell’imprenditore: «Lo zio era una persona selettiva nelle relazioni — ha dichiarato in un’intervista al Corriere Sandro Bernardini, nipote di Giuliani e suo esecutore testamentario — ma di estrema concretezza, ragionava sugli obiettivi. Così è accaduto anche al momento di scegliere a chi destinare il suo lascito: voleva figure che avessero un progetto, che lavorassero nel sociale e preferibilmente della zona di Varese. Ha voluto fare un regalo al territorio e alla comunità in cui aveva trascorso la sua vita».

Il gesto generoso di Renato Giuliani sarà per sempre ricordato nel sorriso dei bambini dell’ospedale.