Note argentine per il Natale di Busto Arsizio

La nostra Banca sostiene uno degli eventi natalizi più seguiti della città Il sindaco: «La musica unisce e aiuta la cultura» L’assessore: «Grazie Bcc, main sponsor dell’evento»

59Busto Arsizio – Buenos Aires una distanza coperta con un passo di tango. È stata la musica a far da ponte fra la ex Manchester d’Italia e la capitale mondiale del ballo del lunfardo venerdì 19 dicembre nella basilica di San Giovanni. Per la prima volta il tradizionale concerto organizzato dall’amministrazione comunale di Busto Arsizio ha visto come partner la nostra banca, nelle vesti di main sponsor dell’evento e di cerimoniere del graditissimo momento seguito al concerto in basilica, il rinfresco allestito in piazza San Giovanni a base di dolci natalizi. Una prima, questa collaborazione per uno degli eventi clou nella stagione bustocca, salutata da grande successo. Esaurita in ogni ordine di posti la basilica, applausi a scena aperta per gli esecutori e bis anche per gli assaggi di specialità natalizie nel post concerto. L’evento si è caricato di un significato ulteriore: è stato infatti il primo concerto natalizio alla presenza del nuovo prevosto di Busto Arsizio, monsignor Franco Agnesi. Per salutare la nuova guida spirituale di Busto Arsizio e il sindaco Gigi Farioli, la Bcc era presente con il presidente Lidio Clementi, il vice presidente vicario Ignazio Parrinello, il vice presidente Roberto Scazzosi, il componente del collegio sindacale Gianfranco Sommaruga e il direttore generale Luca Barni. La musica ha preso la parola con gli strumenti dell’orchestra sinfonica Carlo Coccia e le voci dell’Ars Cantica Choir. A dirigere il maestro Marco Berrini, nelle vesti di voci soliste la mezzosoprano Lucia Bini e il baritono Roman Janal, al bandoneon, uno degli strumenti che meglio restituiscono il timbro inconfondibile di tanghi e milonghe, Marcelo Jaime Nisinman. Un programma a base di tanghi e milonghe di Astor Piazzolla e una messa sempre dal sapore argentino, la “Misa tango” di Luis Bacalov. Quindi, spente le note e placati gli applausi, spazio al gusto: sulla piazza antistante la Basilica sono  stati i tradizionali dolci natalizi a tenere banco: gli immancabili panettone e torrone naturalmente, le più ricercate mele caramellate, particolarmente gradite dai più piccoli, cioccolata calda, tè e vin brûlé, rimedio infallibile per scaldare gli adulti. «Abbiamo voluto fare un dono a tutta la città -ha spiegato Lidio Clementi, presidente della nostra Bcc-. Dopo il successo del Babbo Natale nella filiale di via Lissoni, che ha divertito e rallegrato i più piccoli, ci siamo voluti ricordare di tutta Busto. Questo è stato il nostro modo di fare a tutti gli auguri di Natale, in musica, contribuendo alla realizzazione di un appuntamento collaudato come il concerto di Natale. Il nostro impegno è stato premiato, perché il successo è stato addirittura superiore alle aspettative, che pure, per un evento classico nel calendario cittadino, erano molto alte». Soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti dell’amministrazione: «La Città si è stretta nella sua splendida basilica per il tradizionale concerto di Natale -ha commentato il sindaco Gigi Farioli-. È un appuntamento che nel tempo ha assunto un particolare valore, non solo culturale, ma anche affettivo. Essere qui ha significato ritrovarsi e riconoscersi comunità in attesa di una Festa che dà senso a tutte le altre feste. Significa dunque sottrarsi alla cultura dell’indifferenza per abbracciare i nostri valori e riaffermarli con decisione. Significa anche fermarsi un momento a riflettere sul Natale, su come vogliamo viverlo, in un periodo in cui “crisi” è la parola più pronunciata. Dovremmo parlare invece di speranza, di rinnovamento, di apertura e accoglienza, di rinascita». Un grazie alla nostra Bcc è stato espresso anche dall’assessore alla Cultura Claudio Fantinati: «Per questo evento, che è diventato una tradizione per la nostra città, il ringraziamento d’obbligo va al main sponsor, la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, un istituto da sempre attento alle espressioni e alle specificità del territorio».

Nella pagina precedente, una fase del concerto dell’orchestra sinfonica Carlo Coccia e le voci dell’Ars Cantica Choir. Più sotto, il nostro presidente Lidio Clementi assieme al sindaco di Bustro Arsizio Gigi Farioli e un momento della festa organizzata sul piazzale della chiesa di San Giovanni. In questa pagina, dall’alto, la delegazione della nostra Bcc insieme al sindaco Farioli, l’ingresso alla basilica e due momenti della festa che ha dato l’arrivederci al 2008 e il benvenuto al 2009.61606263

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