Nuova organizzazione per un anno da protagonisti

Il direttore Luca Barni
L'editoriale del direttore della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

Questa è un’affermazione che viene ormai utilizzata non solo all’interno del movimento del Credito Cooperativo, ma soprattutto dalla stampa economica che ci riconosce un ruolo anticiclico nell’attuale fase di congiuntura negativa. La cosa ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci sprona a proseguire il cammino intrapreso per dare sempre più valore al territorio, oltre che produrre la redditività necessaria a perpetuare la nostra azione nel tempo. Se il territorio ci vuole protagonisti nel 2009, noi non abbiamo perso tempo, e già l’ultimo trimestre dell’anno è stato utilizzato per programmarne l’attività: la novità più importante è stata la revisione della struttura organizzativa con la suddivisione dell’operatività bancaria in due aree, quella dei servizi (cioè la “fabbrica”) e quella commerciale al fine di rendere più efficiente ogni singolo processo. A capo dell’area Servizi è stato nominato Angelo Canton, con noi dal 2000 e da ottobre Vice Direttore Generale. Se CSR (corporate social responsability) vuol dire anche soddisfare le esigenze degli stakeholder, ebbene i nostri primi stakeholder sono i dipendenti, per i quali, nel 2009, proseguirà l’investimento iniziato con l’assessment lo scorso anno. L’obiettivo è far crescere le giovani risorse interne; prepararle ad assumere ruoli e responsabilità nel momento in cui se ne creerà l’opportunità. Lo scenario economico del 2009 prevede congiuntura negativa e paventa, negli addetti ai lavori e nell’opinione pubblica, la possibilità di credit crunch da parte del sistema bancario: noi, come nell’anno passato, continueremo a sostenere l’attività della nostra clientela, sia essa aziendale/professionale/famigliare. Il trend di crescita degli impieghi previsto nel budget 2009, già approvato dal Consiglio di Amministrazione, è quasi totalmente dedicato ai clienti già acquisiti. Il 2009 ci vede ai blocchi di partenza pronti a fare la nostra parte, come sempre del resto. Ci siamo ben allenati e preparati, abbiamo rivisto la struttura sia del personale sia organizzativa, abbiamo messo in cantiere gli investimenti necessari a supportare l’attività commerciale e abbiamo redatto un budget coerente con il nostro modo di fare Banca; un modo diverso, come voi ben sapete e come anche gli altri, da qualche tempo, ci riconoscono. Il nostro obiettivo è il solito, lo stesso da oltre centodieci anni: produrre le risorse necessarie a creare coesione sociale e valore sul territorio. Non ho dubbi, ci riusciremo, anche questa volta.

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