La plastica non ci appartiene

C’è bisogno di testimonianza. Per quanto possibile, essere i primi a dare l’esempio senza avere il timore di sapere se altri ci seguiranno. Lo abbiamo sempre fatto, navigando controvento quando la pesante crisi economica ha battuto sul nostro territorio e continuiamo a farlo investendo sulla relazione quale patrimonio di fiducia in un contesto sempre più de-materializzato. Più che ricorrere a slogan, è necessario agire. E come nostro solito, lo abbiamo fatto: nel nostro piccolo abbiamo voluto fare dei passi concreti per rispondere alla necessità di rispetto ambientale che, oggi più che mai, non è rinviabile.
Siamo una banca plastic free. E lo dico con un pizzico di orgoglio perché è facile dare eco alle normative europee che prospettano il divieto per la plastica usa e getta, quando poi nel nostro quotidiano non cambiamo una sola virgola nei nostri stili di vita. Nella sede di Busto Garolfo abbiamo voluto attivare un processo che potesse in un qualche modo educare ad un maggior rispetto ambientale. Siamo intervenuti nella zona caffè, sostituendo bicchierini e cucchiaini in plastica con quelli in materiale biodegradabile. Il secondo passo è stato quello di mettere a disposizione di tutti i dipendenti l’ormai classica borraccia in alluminio. È poca cosa? Sicuramente è possibile fare di più. Ma è un segnale che, unito a quelli che l’intero movimento del Credito Cooperativo sta facendo, può portare a risultati tangibili.
Come gruppo bancario cooperativo, la legge ci obbliga a redigere la “Dichiarazione non finanziaria” dove presentare l’azione dell’istituto relativamente ai temi sociali e ambientali. È una novità per noi, ma siamo pronti: gli interventi che facciamo sul territorio sono veramente molti e ci dicono del profondo legame che abbiamo da oltre 120 anni con la nostra comunità.
La mia passione per la montagna mi porta spesso a camminare in quota. Si ammira la natura e si impara a rispettarla. Ma soprattutto, si ha la consapevolezza che servono tanti piccoli passi – oltre a un impegno costante e un briciolo di tenacia – per arrivare in vetta. Il segreto è nel ritmo che ci si dà: deciso e ben direzionato verso la meta. Ed è questo quello che abbiamo fatto quest’anno, il primo all’interno del gruppo bancario cooperativo Iccrea: insieme abbiamo camminato con convinzione, sostenuti dalla forza di un gruppo che ci permette di avere un orizzonte più ampio. Nella fatica di un cammino in salita però, abbiamo saputo dare testimonianza: non ci siamo tirati indietro, anzi, abbiamo raccolto le sfide che via via ci venivano presentate e le abbiamo fatte nostre mantenendo fede alla nostra carta di identità.
Siamo Credito Cooperativo, è nel nostro essere banca l’elemento di qualità. I nostri valori sono quelli di ieri: la relazione, il territorio, la cooperazione e la mutualità. Non si può bluffare. Ecco perché, possiamo dire che la plastica non ci appartiene.
Siamo pronti a fare la nostra parte fino in fondo, come sempre abbiamo fatto.

Buon Natale e un felice 2020 insieme a noi.