Continua a crescere il credito al consumo: la Bcc è sempre al fianco delle famiglie

Una ritrovata fiducia spinge l'accesso ai prestiti personali e finalizzati. «Guidiamo il cliente tra le diverse proposte e lo supportiamo nella gestione degli impegni presi»

Non solamente le imprese. Le buone notizie che arrivano anche dal fronte delle famiglie indicano una ritrovata fiducia, segno di un tentativo di porsi la pesante crisi degli ultimi anni alle spalle. E, ancora una volta, la nostra Bcc ha saputo fare la differenza spingendo sul pedale della relazione. Il Barometro Crif, sistema sulle informazioni creditizie che analizza oltre 85 milioni di posizioni, ha rilevato per il 2017 una crescita delle richieste di prestito di quasi il 2 per cento rispetto all’anno precedente. Un cambio di passo rispetto al 2016 che, come si legge nell’analisi «conferma la vivacità del comparto, che giova del progressivo miglioramento della situazione economico-finanziaria delle famiglie». Due però le tendenze in atto e che appaiono contrapposte: da un lato i prestiti personali che, continuando la performance costantemente positiva del 2017, hanno chiuso l’anno con il +18,7 per cento di dicembre; dato che porta a una crescita complessiva del +5,4 per cento su base annua; dall’altro, i prestiti finalizzati – ovvero quelli destinati all’acquisto di auto, beni durevoli, spese sanitarie e viaggi – che nel dicembre scorso hanno fatto segnare un incremento del +4,7 per cento, valore che però non è risultato sufficiente a evitare un leggero saldo negativo sulla base dei dodici mesi: -0,8 per cento nel confronto con il 2016. Rilevante il fatto che i segni positivi registrati nel confronto con gli anni precedenti hanno mostrato però come il comparto dei prestiti alle famiglie si sia fortemente irrobustito negli ultimi anni, arrivando quasi a pareggiare i volumi di richieste rilevati nel 2010. L’importo medio richiesto nel 2017 dei prestiti, siano questi finalizzati o personali, ha superato di poco i 9mila euro, attestandosi a 9.050 e confermando il trend di crescita degli ultimi anni (il dato 2016 era di 8.400 euro, anche se resta distante dai 9.500 euro del 2008). L’andamento comunque positivo si è riflesso anche nello scorso mese di gennaio: le richieste di prestiti sono cresciute del 3,3 per cento nel confronto con lo stesso mese del 2017. Nello stesso mese è proseguita anche la crescita dell’importo medio dei prestiti richiesti dalle famiglie: i 9.372 euro (+7,4 per cento rispetto allo stesso mese del 2017) segnano anche il record degli ultimi 7 anni e si avvicinano al dato di febbraio 2010, quando il valore medio era stato pari a 9.630 euro.
«Quella che oggi viene registrata come complessiva ripresa del credito alle famiglie, quindi una maggiore fiducia nel futuro delle stesse famiglie, è per la nostra Bcc un dato di fatto da almeno un paio di anni», osserva Fausto Cattaneo del coordinamento CRM (Customer Relationship Management) della nostra banca. «Anche nel settore del credito al consumo, la nostra Bcc è stata in controtendenza dimostrando una particolare vicinanza al territorio; vicinanza che ci ha permesso di intercettare i segnali di fiducia che arrivavano dalle famiglie». Il segreto? «Non ci sono ricette particolari se non il nostro modo di essere banca; una banca basata sulla relazione con il cliente e capace di guidarlo e orientarlo sia tra le diverse proposte di credito, sia supportandolo nella gestione degli impegni presi».
Quali sono i principali motivi che spingono le famiglie a chiedere un prestito? A livello nazionale, secondo i dati dell’Osservatorio sul credito al consumo di Assofin (l’associazione che rappresenta gli operatori del settore), sono cresciute le sottoscrizioni di prestiti per l’acquisto di auto e moto (+14 per cento), per cui sono stati erogati 7,2 miliardi (+19 per cento). E ancora, sono aumentati i contratti per i prestiti personali, per ristrutturare casa o per affrontare una spesa impellente, (+13 per cento) e di conseguenza sono stati erogati 22,4 miliardi (+9 per cento). La voce “acquisto di auto”, sia dal concessionario sia tra privati, è anche la voce principale per la nostra Bcc. A seguire, l’acquisto di mobili e le spese mediche, in particolare finalizzate a sostenere le cure dentarie. «Il settore dell’auto ci ha dato dei riscontri particolarmente positivi – continua Cattaneo -, questo anche a fronte delle proposte di finanziamento che tendenzialmente vengono proposte direttamente dalle case automobilistiche e dai concessionari. È il segno che come banca del territorio siamo riusciti realmente ad intercettare uno specifico bisogno e dare delle soluzioni che rispondessero alle esigenze. È anche il segno che il nostro cliente dà valore alla relazione con il proprio istituto di credito e la considera un elemento qualificante, meglio delle proposte dei concessionari». Del resto, il settore automobilistico è stato trainante nel 2017. Basti pensare che i prestiti concessi per l’acquisto di una nuova macchina sono cresciuti in Italia dell’11,3 per cento rispetto al 2016. La media dei finanziamenti erogati per le auto nuove si è aggirata intorno ai 13.000 euro, mentre per l’usato i valori si sono attestati sui 10.500 euro. La media degli importi finanziati nel 2016 per l’acquisto di un’auto nuova è stata di 13.179 euro (+3,3 per cento rispetto al 2015) e di 10.429 euro per l’usato (+4,9 per cento). In aumento del 3,7 per cento anche gli importi finanziati per l’acquisto degli scooter. «Tutto questo non fa che confermare due cose – osserva Cattaneo -. Da una parte, come già accennato, c’è una voglia di ripresa anche da parte delle famiglie. È quasi la voglia di un ritorno alla normalità, a non dover inseguire le emergenze ma a poter pianificare le spese della famiglia. Dall’altra, c’è l’azione della nostra Bcc che ha saputo sempre più ritagliarsi un ruolo di primo piano anche nel sostegno alle famiglie. I prodotti sono importanti, ma è sempre più importante la relazione che come Bcc sappiamo mettere in campo».

 

0 replies on “Continua a crescere il credito al consumo: la Bcc è sempre al fianco delle famiglie”