Avis Medio Varesotto, Santi Martiri e Melo: tre realtà che fanno crescere il territorio

Gli aperitivi natalizi organizzati nelle filiali di Varese, Legnano e Gallarate hanno creato una rete di solidarietà per i donatori di sangue, le persone con disabilità e gli anziani

Tre realtà che fanno bene. Per quanto differenti per dimensioni, attività e struttura, Avis Medio Varesotto, cooperativa Santi Martiri di Legnano e Il Melo di Gallarate condividono non solamente la passione per il proprio territorio e lo aiutano a crescere, ma anche la vicinanza della nostra Bcc. Sono state loro le destinatarie dell’aperitivo solidale che la nostra banca ha organizzato nelle filiali di Varese, Legnano e Gallarate poco prima di Natale. «Le serate che abbiamo proposto in tre filiali della nostra banca sono state caratterizzate da due elementi: la sinergia e la solidarietà. Sinergia perché nell’iniziativa abbiamo coinvolto le realtà commerciali della zona chiedendo loro un dono da poter distribuire tra i presenti; solidarietà, perché come Bcc, abbiamo trasformato i regali ricevuti in un contributo concreto a queste tre realtà del nostro territorio». Protagonista del primo appuntamento è stato l’Avis Medio Varesotto, realtà associativa che si appresta proprio nel 2018 a festeggiare i primi 20 anni di attività; venti anni costruiti donazione dopo donazione, facendo leva su una rete di generosità che si mette a disposizione del territorio. Sezione avisina sovracomunale, l’Avis Medio Varesotto «coordina 23 Avis locali e vanta oltre 8.000 donatori che assicurano ogni anno più di 13.000 emocomponenti agli ospedali della zona», ha ricordato il presidente Aldo Cardani intervenuto all’appuntamento di Varese con Vincenzo Saturni (nella foto sopra con il presidente Scazzosi e il direttore generale Barni) già presidente nazionale di Avis e storica figura del volontariato varesino. Numeri importanti «validati anche dalla raggiunta Certificazione ISO9001, a dimostrazione del costante impegno profuso in sinergia con l’ASST dei Sette Laghi e che valorizza il silenzioso, ma insostituibile, contributo quotidiano fornito dai nostri donatori». Dal volontariato “diffuso”, come può essere ritenuto l’impegno di Avis, all’impegno sociale finalizzato al sostegno delle persone più deboli. L’appuntamento di Legnano è stato dedicato infatti alla cooperativa sociale Santi Martiri. Avviata nel 1998 – in procinto quindi di spegnere anche lei le 20 candeline – per iniziativa del gruppo famiglie della parrocchia dei SS. Martiri di Legnano e di don Marco Casale, allora coadiutore dell’oratorio, è attiva nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. «Gli ambiti delle attività vanno dall’assemblaggio di componenti elettriche e meccaniche fino al settore delle calzature e alla manutenzione del verde», ha ricordato il presidente della cooperativa Lorenzo Turri «Abbiamo 14 dipendenti. Di questi 9 sono persone con difficoltà che attraverso il lavoro seguono un percorso verso l’autonomia». Un impegno che è stato ulteriormente rafforzato con l’inaugurazione della nuova sede, a fine del 2015, di via Venezia 60 a Legnano. «È un ambiente famigliare che oltre a promuovere l’inserimento lavorativo è anche punto di aggregazione e di ritrovo per i ragazzi e per le famiglie». Non certo ultima, la cooperativa Il Melo. Protagonista dell’appuntamento di Gallarate, è punto di riferimento in campo sociale: il Centro di cooperazione Il Melo è casa di riposo, centro diurno di assistenza con servizi di day hospital e riabilitazione e servizio di tipo residenziale. È anche università della terza età che oggi ha più di 400 iscritti e 35 corsi attivi. Dal 2014 è anche asilo nido. «La condivisione dei valori ci porta a progetti che fanno crescere la comunità », ha detto il presidente de Il Melo Rita Nichele. «Poter contare su una Bcc è per noi un valore aggiunto ». Una Bcc che sa diventare volano di buone pratiche.

La consegna dell’assegno al presidente della cooperativa Santi Martiri Lorenzo Turri
La presidente de Il Melo Rita Nichele con il presidente Scazzosi e il direttore generale Barni
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