Le Bcc piantano alberi. Su richiesta dei soci under 35 nascono i “Boschi dei giovani”

“L’iniziativa – sottolinea il Presidente di Federcasse Augusto dell’Erba - mostra quanto sia forte il legame tra i giovani ed i temi ambientali e di una sostenibilità concreta, ma anche la naturale attitudine del Credito Cooperativo ad avere “cura” dei territori e delle comunità di cui sono, proprio attraverso i soci, una espressione diretta”

 Si chiamerà “Bosco dei Giovani Soci del Credito Cooperativo”. E‘ nato dalla proposta formulata dalla Rete delle Giovani Socie e dei Giovani Soci (under 35) delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali in esito al X Forum Nazionale dei Giovani Soci delle BCC che prevedeva la raccolta e geolocalizzazione di analoghe azioni di riforestazione compiute o da compiere da Banche di Credito Cooperativo. 

 Come ricordano anche gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, piantare alberi è tra le forme di intervento unanimemente riconosciuta come tra le più efficaci ed auspicabili nella lotta alla crisi climatica e per la tutela dell’intero ecosistema e della biodiversità. 

Il “Bosco dei Giovani Soci del Credito Cooperativo” vuole essere il primo passo alla costituzione di un luogo reale e concreto che valorizzi le esperienze di messa a dimora di alberi già realizzate, in corso di realizzazione o pianificate nell’immediato futuro dalle Banche di Credito Cooperativo e casse Rurali. Le piantagioni che costituiranno il primo nucleo del “Bosco dei Giovani Soci del Credito Cooperativo” verranno effettuate nell’ambito della Festa dell’Albero in 7 località italiane con 100 alberi per ciascuna; località distribuite in varie Regioni e individuate sulla base di accordi della stessa Legambiente con i Comuni. Le prime tre iniziative riguarderanno la Lombardia a Cologne (BS), la Puglia e la provincia di Lecce a Marina di Salve e la Toscana nell’area del Comune di Siena. Altri interventi sono previsti il 27 novembre a Ravenna e il 28 novembre a Pesaro. Ancora in Puglia, a Massafra, il 4 dicembre e, nella primavera 2022 in Calabria, a San Giovanni in Fiore. 

A seguire, fino al gennaio 2022 – anche se materialmente le messe a dimora avverranno nella stagione più propizia – potranno aggiungersi altre iniziative di piantumazione su iniziativa dei Gruppi delle Giovani Socie e dei Giovani Soci delle BCC e/o delle BCC stesse. 

Ultimate le piantagioni, è prevista una stima del risparmio in termini di CO2 ottenuto nel corso del tempo attraverso il “Bosco dei Giovani Soci del Credito Cooperativo”. 

“L’iniziativa delle Giovani Socie e dei Giovani Soci delle BCC – sottolinea il Presidente di Federcasse Augusto dell’Erba – mostra quanto sia forte il legame tra i giovani ed i temi ambientali e di una sostenibilità concreta, ma anche la naturale attitudine del Credito Cooperativo ad avere “cura” dei territori e delle comunità di cui sono, proprio attraverso i soci, una espressione diretta”. 

Una attenzione che coinvolge, più in generale, le banche cooperative europee. Nell’ambito della Cop 26 appena chiusa a Glasgow, l’EACB (European Association of Co-operative Banks) ha organizzato, con il supporto di Federcasse, l’evento “COOP26: A Client-Centred Green Transition driven by Co-operative Banks”, con l’obiettivo di promuovere la riflessione su un approccio alla transizione climatica che metta al centro la persona (soci, clienti) in un percorso con, al centro, proprio le banche di comunità.