Per i bimbi Varese è d’eccellenza

Il reparto di neonatologia dell’ospedale De Ponte si arricchisce di un nuovo importante macchinario per la salute dei bambini donato dalla nostra Bcc. Il direttore del reparto, Masismo Agosti: «Bcc sempre sensibile e attenta». Un anno fa donato un altro strumento per la pediatria

«Non è il primo grazie che diciamo alla Bcc». Così si è espresso Massimo Agosti, direttore della Neonatologia dell’Ospedale Filippo Del Ponte di Varese, durante la cerimonia dello scorso 23 luglio, quando il nostro presidente, Lidio Clementi e Mario Pozzi, componente del consiglio di amministrazione, hanno consegnato ufficialmente un moderno macchinario all’Azienda Ospedaliera di Varese. Si tratta di un apparecchio che permetterà di curare i bambini nati da parti difficili, aiutandoli a mantenere un’adeguata temperatura corporea, al fine di ridurre il rischio di danni organici.Un anno fa, la nostra Bcc aveva donato all’ospedale un impedenzometro, strumento utile per valutare la funzionalità di stomaco e intestino nei neonati, che oggi è utilizzato nei reparti di neonatologia e pediatria. Il nuovo apparecchio «serve nel caso in cui il bambino nasca da parto asfittico, faticando a passare dalla vita intra-uterina a quella extra-uterina», spiegaAgosti. Il rischio è che rimanga per qualche attimo senza o con poco ossigeno, provocando danni a carico di organi e apparati, tra cui il più temibile è l’ipotetico danno cerebrale. L’apparecchiatura donata dalla nostra Bcc serve a “raffreddare” il neonato progressivamente e in maniera controllata, riducendone la temperatura corporea in un periodo limitato di tempo, al massimo 72 ore, in cui il piccolo viene costantementemonitorato. «Tale metodica è attualmente ritenuta a livello internazionale come l’unica terapia efficace nel contrastare le problematiche legate al parto e alla nascita difficoltosa e rappresenta un approccio sicuro per il piccolo paziente », chiosa Agosti. È stimato che due o tre neonati ogni mille possono avere bisogno di questa particolare apparecchiatura. Che significa circa venti in tutta la provincia di Varese, dove ogni anno nascono circa 9mila bambini (3.700 solo al Del Ponte). «Siamo orgogliosi di questi interventi -ha detto Lidio Clementi, presidente della nostra Bccche non si basano su un politica di business, ma sui valori che muovono ogni giorno la nostra banca». «Una linea guida -ha aggiunto Mario Pozziche continueremo a seguire».

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