Su il sipario al Varese Estense

Con undici appuntamenti, tra opera, prosa, musica classica e leggera, presentazione di libri e proiezione di film, il Varese Estense Festival è pronto ad alzare il sipario. Nello splendido scenario dei Giardini Estensi di Varese, dal 25 giugno all’11 luglio, prende vita la quarta edizione di un festival che vuole essere momento di ripartenza per cultura varesina e occasione di rilancio di un settore che è stato pesantemente colpito dalla pandemia. La nostra Bcc è al fianco degli organizzatori, Officine Teatrali Red Carpet e Giorni Dispari Teatro, nel promuovere un evento importante «non solamente per la qualità della proposta, ma per il significato che porta con sé: attenzione ai giovani, valorizzazione del patrimonio locale e occasione di ripresa», osserva il vicepresidente della nostra banca, Diego Trogher. «Già due anni fa abbiamo collaborato per la messa in scena del “Don Giovanni” di Mozart, prima opera “made in Varese” (nella foto). L’anno scorso il lockdown ha bloccato la “Tosca” di Puccini. Il Varese Estense Festival rimette in moto la cultura, creando un’opportunità di crescita per il nostro territorio».
Di fatto, come spiega il direttore artistico del Festival, Serena Nardi, «ripartiamo con la consapevolezza che Varese ha delle grandi potenzialità culturali; ripartiamo dopo un lunghissimo anno di silenzio forzato durante il quale le potenzialità artistiche e creative della città hanno continuato a essere e resistere, proprio come un fuoco che rimane acceso sotto la cenere. E lo facciamo con uno spirito rafforzato dalla condivisione e dalla partecipazione di molte realtà: il Varese Estense Festival 2021 è espressione di quella contaminazione che è tipica di ogni forma artistica». Come segno di rinascita culturale, gli organizzatori hanno scelto la figura femminile. «La donna è al centro di questa edizione del Festival», prosegue il direttore artistico. «Guardiamo alle figure femminili descritte da Mozart e Shakespeare e diventate emblemi di rispetto e tolleranza».

IL PROGRAMMA

Il programma prevede tre appuntamenti di grande respiro: InDrama Factory presenta venerdì 2 luglio “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare per la regia di Vittorio Bizzi; evento che sarà anticipato dall’incontro con il cast il giorno prima. È di InOpera Factory “Le nozze di Figaro” di Wolfang Amadeus Mozart con la Como Lake Philarmonic Orchestra diretta da Roberto Gianola e la regia di Serena Nardi che chiude la rassegna domenica 11 luglio. Anche in questo caso, l’opera sarà anticipata il 27 giugno dalla presentazione del libro “Le nozze di Figaro. Mozart massone e illuminista” di Lidia Bramani, musicologa e giornalista. D’eccezione la presenza dell’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Mario Roncuzzi, che il 7 luglio proporrà il concerto sinfonico per clarinetto e orchestra. Il Varese Estense Festival si apre venerdì 25 giugno con la presentazione del libro “Arpa che muta giaci. Cronache ottocentesche del fu Teatro Sociale di Varese” di Massimiliano Broglia e, in collaborazione con Filmstudio90, con la proiezione del film muto “Metropolis Opera Rock” con il concerto dal vivo di Sincopatici Group. Il 26 giugno, l’omaggio a Fabrizio De Andrè: in occasione del 50esimo della pubblicazione dell’album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, i collaborazione con Amico Fragile onlus, viene messo in scena lo spettacolo “Dietro ogni scemo c’è un villaggio, dietro ogni blasfemo c’è un giardino incantato”. Il 29 giugno, la presentazione del nuovo cd del violinista Guido Rimonda “Smile. Uno Stradivari al Cinema” (edizioni Decca). Mentre domenica 4 luglio, la presentazione del libro “Io sono Ludwig van Beethoven” di Alessandro Giusfredi, musicologo e il concerto del trio d’archi “Tre Rose di Maggio”.