Provincia di Varese, la Bella Addormentata: per risvegliarla servono visione e strategia

Lo studio commissionato da Confartigianato Imprese Varese a The European House Ambrosetti fotografa una provincia che ha in sé un potenziale tutto da sfruttare

«Dobbiamo operare in sinergia se vogliamo arrivare al punto di svolta». Questo il messaggio che il presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli, ha voluto fare arrivare con forza alla platea che il 13 marzo si è riunita a Ville Ponti per la presentazione dello studio “La Provincia di Varese: territorio in movimento”, commissionato da Confartigianato a The European House Ambrosetti per mettere in luce i punti di forza e di debolezza del territorio. Una platea che ha seguito con attenzione una tavola rotonda dai nomi prestigiosi, come il viceministro allo Sviluppo Economico Dario Galli e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, oltre al presidente della Provincia Emanuele Antonelli.
Non mancano le ragioni per osservare attentamente ciò che si muove nel Varesotto: si tratta infatti di un territorio cruciale per l’economia lombarda e non solo. Secondo lo studio, che ha esaminato le dinamiche socio-economiche degli ultimi 25 anni, la provincia di Varese si posiziona al di sopra della media italiana per densità di imprese manifatturiere e PMI ed è uno dei pilastri portanti dell’export regionale, con una bilancia commerciale sempre in attivo dal 1991. L’eccellenza è da ricercare nella forte specializzazione in settori manifatturieri rilevanti e ad alta produttività: macchinari e lavorazione del metallo, chimico farmaceutico, plastica e produzione di velivoli.
Ottimi anche gli indici che riguardano benessere diffuso, sostenibilità e patrimonio artistico e paesaggistico: in provincia di Varese si concentra il più alto numero di siti Unesco della Lombardia. Ad aumentare il potenziale del territorio anche gli ottimi collegamenti e infrastrutture, aeroporto di Malpensa e terminal intermodale Busto Arsizio su tutti. Dall’altro lato, lo studio non ha potuto fare a meno di evidenziare una serie di criticità e talenti inespressi che fanno della provincia di Varese una “bella addormentata”, come l’ha definita Valerio De Molli, amministratore delegato di The European House Ambrosetti.
Dinamiche demografiche in negativo, un’economia che fatica a tornare ai livelli pre-crisi (Varese è una delle province lombarde che ci hanno messo di più, 8 anni), crescita rallentata proprio per il comparto che dovrebbe essere trainante, il manifatturiero. Altri campanelli d’allarme sono la bassa densità di start-up innovative e la disparità di ricchezza. A fronte di una situazione dove emergono ottimi asset, ma si registra un innegabile rallentamento, quello che serve per il futuro è una visione strategica. Invertire la tendenza negativa è una priorità. «È questo il momento di svoltare, tutti insieme, e di farlo unendo le spinte economiche, culturali e sociali» ha dichiarato Davide Galli. «Lo studio e le persone presenti all’incontro – ha proseguito – dimostrano che in questo territorio si stanno delineando cambiamenti interessanti ed esperienze in grado di anticipare il futuro. Nostro compito, da questo momento in poi, sarà collegare queste esperienze e questi cambiamenti, portarli alla luce e trasformarli in esempi di eccellenza».  E su questo Confartigianato e The European House Ambrosetti sono già passate all’azione. Lo studio, sulla base dell’ascolto del territorio (30 incontri con personalità del mondo istituzionale, della business communiy e della società), ha elaborato anche linee di indirizzo e proposte concrete: puntare a diventare un hub per la mobilità avanzata, diventare territorio di riferimento per la filiera dello sport e della natura, sviluppare un’immagine forte e attrattiva basata sulla combinazione di DNA manifatturiero e valori legati alla vita attiva e alla sostenibilità. «Una visione unificante per l’eccellenza » che gli organizzatori indicano come strada maestra per rimettere in moto quelle energie che sono determinanti per immaginare e realizzare un futuro di crescita.