Assemblea CCR nel segno della continuità

È la continuità il tratto distintivo del Circolo Culturale e Ricreativo della nostra Bcc. L’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo 2018 e di quello preventivo 2019 nell’assemblea dello scorso 24 febbraio ha di fatto confermato la fiducia in un direttivo che in dieci anni ha portato l’associazione ad essere il braccio operativo della nostra banca, come testimoniato dalla presenza del presidente Roberto Scazzosi, del vicepresidente vicario Mauro Colombo, del consigliere Vittorio Pinciroli e del presidente del collegio sindacale Gian Franco Sommaruga . «In un momento storico dove le soluzioni vengono riposte in un cambiamento votato per lo più a scardinare valori e principi, credo che la continuità sia un elemento da rivalutare e ri-valorizzare. Mettere al centro la continuità è ribadire l’importanza dei principi che ci hanno guidato; è anche fare leva sulla nostra storia, sul nostro essere associazione, sul nostro essere gruppo», ha detto la presidente del CCR, Maria Carla Ceriotti. La continuità è anche il frutto di una partecipata collaborazione. «Il CCR è fatto da un gruppo di persone pronto a dare il proprio contributo in ogni occasione e di sostenere le iniziative che di volta in volta e in modo collegiale sono proposte. A loro il mio ringraziamento, nella convinzione che continuità non sia chiusura, ma apertura: nella continuità non ci si improvvisa, ma si cresce tutti insieme in uno spirito di co-operazione, ovvero del lavorare insieme». Uno spirito in linea con i principi del Credito Cooperativo e con il passaggio della nostra banca all’interno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

I prossimi appuntamenti

26 aprile – 3 maggio

“Uzbekistan – la terra di Tamerlano”. Questo il nome del tour nel Paese dell’Asia centrale proposto dal CCR. Una terra ricca di storia, dove si trovano alcune delle città più antiche del mondo e la cui fama è profondamente legata alla Via della Seta e al nome del conquistatore Tamerlano. Samarcanda, Khiva, Bukhara e Shakhrisabz sono oggi dei luoghi di grande attrazione.

15 giugno

Un giorno per visitare due residenze reali. Parti integranti della cosiddetta “corona di delizie” destinata al loisirs di corte, il castello di Racconigi e la Palazzina di Caccia di Stupinigi furono luoghi prediletti per le villeggiature sabaude. Il primo, imponente e monumentale, diede i natali all’ultimo re d’Italia Umberto II; la seconda è un capolavoro di Filippo Juvarra ed è fra i complessi settecenteschi più straordinari in Europa. Entrambi fanno parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.

Novembre

È stato rinviato al prossimo autunno il concerto di chiusura della seconda edizione della rassegna Amadeus & Friends organizzata dall’associazione Amadeus. L’appuntamento con La Traviata di Giuseppe Verdi, inizialmente previsto il 3 maggio al Teatro Talisio Tirinnanzi di Legnano, con ogni probabilità si terrà nel mese di novembre; ancora da stabilire però la data esatta.