La Fabbrica del canto diventa maggiorenne

S viluppo sul territorio, una formula che la nostra Bcc conosce bene e su cui sta costruendo da anni la sua strategia, è il leit motiv dell’edizione 2009 della Fabbrica del Canto, l’edizione numero 18 del Festival Corale Internazionale. E per festeggiare la maggiore età di un’iniziativa unica nel panorama italiano, concepita dall’Associazione musicale Jubilate, 10 sono i coriincartellone provenienti da 4 continenti per 100 esibizioni in 20 giorni su otto province lombarde. Orgoglio legittimo, quello degli organizzatori, ricambiato dal main sponsor, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate che accompagna dal 4 al 24 giugno la kermesse canora. «Sono tante lenovitàdell’edizione 2009 –ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione tenutasi a Legnano, Carlo Leonardi, responsabile organizzativo del Festival-: su tutte la presenza di ben 10 cori, un raddoppio secco, ma anche l’allargamento del circuito. A Milano,quest’anno, siterrannoduemaratone corali, nelle basilichedi San Vincenzo in Prato e al Teatro dal Verme; manifestazioni che – credo – il capoluogo non abbia mai visto». Perla nostra BCC, alla presentazione del Festival, il Responsabile delle relazioni esterne Simone Mantovani e il direttore della filiale di Legnano, Bruno Salvatore. «Investire in cultura in un momento come questo sembra difficile, ma noi crediamo che un investimento di qualità dia un segnale forte -ha dichiarato Mantovani- e questo Festival è un’eccellenza assoluta che da Legnano si è sviluppato sino ad abbracciare la quasi totalità della Lombardia». A illustrare la proposta 2009 il direttore artistico Sandro Chierici: «Ricchezza significa pluralità di voci presenti e noi abbiamo ensemble vocali da 10 Paesi: Camerata antiqua de Curitiba (Brasile), Balsis (Lettonia), Calmus ensemble (Germania), Ensemble Pianeta (Giappone), Salutaris (Bielorussia), Schola Cantorum Coralina (Cuba), Rose Ensemble (Usa), Vassil Arnaoudov Sofia Chamber Choir (Bulgaria), Voces8 (Regno Unito) e Vokal Nord (Norvegia)».

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