Premiato il sistema di trasporto combinato strada-rotaia per i materiali inerti tra Italia e Svizzera della LIUC

L’ottimizzazione del trasporto, all’andata, dei materiali inerti dalla provincia di Varese al Canton Ticino e, al ritorno, di rifiuti inerti, ha vinto il premio “Il logistico dell’anno”.

L’attivazione di un servizio di trasporto combinato strada-rotaia per i materiali inerti tra Italia e Svizzera coordinato dalla LIUC riceve il Premio de “Il logistico dell’anno 2021”.

“I materiali inerti come sassi, sabbia, ghiaia”,  commenta il prof. .Fabrizio Dallari, Ordinario di Logistica e Supply Chain Management alla LIUC che ha lavorato al progetto, “rappresentano circa il 30% delle merci movimentate tra Svizzera e Italia, e sono attualmente trasportati solo su gomma, generando un traffico di oltre 400 camion pesanti al giorno che si sommano alla grave situazione del traffico dei frontalieri. ”

Per affrontare il tema del trasporto e favorire un ciclo logistico in andata e ritorno più sostenibile, la LIUC è stata partner scientifico del progetto Interreg GeTRI (Gestione transfrontaliera del trasporto intermodale di rifiuti inerti e degli inerti vergini), affiancando i due partner istituzionali: Provincia di Varese e Canton Ticino.

La motivazione del premio sta nell’aver studiato e reso possibile un modello di trasporto intermodale che prevede l’integrazione del trasporto su gomma con il trasporto ferroviario anche su brevi percorrenze (inferiori ai 100 km). Il team di ricerca multidisciplinare della LIUC, composto da ingegneri, economisti dei trasporti ed esperti di rifiuti quali Yari Borbon, Sergio Curi, Martina Farioli e Giorgio Ghiringhelli, ha lavorato dal 2019 all’idea che si è trasformata in realtà e che è pronta ad essere replicata su ampia scala. A dimostrazione del fatto che trasferire traffico pesante dalla strada alla rotaia si può fare per davvero.