Slittano i termini per la presentazione del 730 e delle certificazioni uniche

Il 730 slitta a settembre, la certificazione unica per le aziende al 31 marzo. Gli effetti del Coronavirus si fanno sentire anche sul Fisco. Vediamo assieme cosa cambia.

Il termine per la consegna da parte del datore di lavoro della certificazione unica (che attesta tutti i redditi del contribuente ed è necessaria per la compilazione del modello 730) passa dal 9 al 31 marzo e, dal prossimo anno dovrebbe stabilizzarsi al 16 marzo.

Nuove scadenze anche per chi usa la precompilata online: sarà possibile consultare il 730 sul sito dell’Agenzia delle entrate a partire dal 5 maggio (non più il 15 aprile), mentre le modifiche e l’invio saranno attivate dopo due settimane.

Slitta anche il termine per l’invio telematico sul sito dell’Agenzia delle Entrate delle spese che danno diritto a deduzioni o detrazioni come le spese mediche, i mutui, le assicurazioni. I sostituti d’imposta e gli altri contribuenti avranno tempo fino al 31 marzo.

Più tardi viene presentato il 730 più tardi si avranno i rimborsi delle tasse. Il 730 si può presentare da maggio, a quel punto i rimborsi potrebbero essere già nella busta paga di giugno.

Se invece si devono pagare le tasse conviene, se si vuole rattizzare, presentarlo il prima possibile, più si aspetta e meno possibilità si hanno di rateizzare il saldo e il primo acconto.