Ritornare al lavoro dopo una grave malattia. La Lombardia apre il bando per la formazione.

Una dote/voucher alle persone con ridotte capacità lavorative a seguito di cure oncologiche o altre patologie invalidanti per la fruizione di servizi al lavoro e alla formazione.

Le domande si possono presentare da oggi fino ad esaurimento fondi. A disposizione ci sono mezzo milione di euro. Regione Lombardia riconosce una dote/voucher a persone per la fruizione di servizi al lavoro e alla formazione erogati da operatori accreditati all’albo regionali ai servizi al lavoro. L’intervento ha lo scopo di favorire lo sviluppo di strumenti che promuovano il rientro dei lavoratori e delle lavoratrici con ridotte capacità lavorative a seguito di cure oncologiche o altre patologie invalidanti anche attraverso lo smartworking.

La “Dote ritorno al lavoro” ha un valore massimo di 2.000 euro e viene richiesta dal destinatario che sceglie l’operatore cui rivolgersi e concorda a quali servizi accedere, tra i seguenti:

Regione Lombardia rimborsa, in nome e per conto del destinatario, l’operatore che ha erogato i servizi in un’unica tranche al termine dell’erogazione dei servizi previsti.

In particolare la misura denominata Dote Ritorno al Lavoro ha l’obiettivo di consolidare le competenze della persona nella fase di rientro sul posto di lavoro, ovvero:

  • rinforzare le competenze necessarie per recuperare l’eventuale gap di conoscenze a seguito dell’assenza dal lavoro, acquisire nuove competenze trasversali e l’eventuale sostegno psicologico utili ad affrontare il rientro nel mondo lavorativo;
  • essere accompagnato nell’eventuale percorso di riconversione professionale nei casi ove il rientro al lavoro si caratterizzi per la necessità di modificare la mansione precedentemente ricoperta.

Chi può partecipare

La domanda di finanziamento può essere presentata da persone che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti di seguito specificati:

  • residenza o domicilio in Lombardia
  • occupate in una sede operativa in Lombardia
  • che rientrano sul posto di lavoro a seguito di cure oncologiche o invalidanti:
    • dopo 6 mesi continuativi di calendario di assenza per malattia
    • dopo un periodo di assenza per malattia di 6 mesi anche non continuativi negli ultimi 12 mesi (almeno 126 gg lavorative)
    • dopo un periodo di assenza per malattia anche non continuativo negli ultimi 6 mesi, tale da comportare una presenza sul posto di lavoro inferiore al 60% delle giornate lavorative (almeno 76 gg lavorative)
  • in possesso dell’invalidità civile pari o superiore al 70%

In relazione al requisito occupazionale si specifica che sono ammessi lavoratori e lavoratrici:

  • con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale)
  • con contratto di lavoro intermittente (ai sensi del D.Lgs. 81/2015)
  • con contratto di somministrazione (ai sensi del D.Lgs. 81/2015)
  • soci‐lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).

E’ consentita la partecipazione anche a uomini e donne, dipendenti degli operatori accreditati ai servizi al lavoro e alla formazione dell’Albo regionale, che aderiscono alla Manifestazione di interesse e coinvolti nella realizzazione delle relative attività. In tal caso non è possibile scegliere come erogatore dei servizi il proprio datore di lavoro.

Come presentare domanda

La domanda di partecipazione al presente avviso può essere presentata esclusivamente dalle persone in possesso dei requisiti a partire dal giorno 21 marzo 2019 ore 12, e fino ad esaurimento risorse.

È possibile presentare la domanda di dote esclusivamente attraverso il sistema informativo Bandi online previa registrazione.

La registrazione deve avvenire esclusivamente attraverso la Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID – da pag. 9 dell’allegato 2 da pag. 9 maggiori informazioni su SPID)

La registrazione e l’aggiornamento dei dati potranno essere effettuati indipendentemente dalla data diapertura dell’Avviso (21 marzo 2019 ore 12).

Una volta ultimata la fase di registrazione, l’utente deve profilarsi al sistema inserendo le informazioni richieste a video. Prima di procedere alla presentazione della domanda, potrebbe essere necessario attendere la validazione del profilo. La verifica della correttezza dei dati inseriti all’interno del sistema informativo è a cura esclusiva e di diretta responsabilità del soggetto richiedente.

Il destinatario deve compilare on line il modulo per richiedere la dote.

Dopo aver inserito i dati richiesti, Bandi online genera automaticamente la domanda di dote.�Nella domanda di dote, il destinatario seleziona un operatore accreditato dalla lista approvata da Regione Lombardia degli operatori che hanno aderito alla manifestazione di interesse a partecipare alla presente iniziativa.
La persona interessata a richiedere la dote individua all’interno di questo elenco l’operatore ritenuto più idoneo sia attraverso la consultazione del sito internet sia attraverso contatti interpersonali via mail o colloqui conoscitivi.
Una volta attivata la dote non è più possibile cambiare operatore.

Alla domanda di dote occorre allegare i seguenti documenti:

  • Certificazione di invalidità civile

La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16,00 euro – ai sensi del DPR 642/1972. È possibile effettuare il pagamento in 2 modalità:

  1. A seguito del completo caricamento della documentazione richiesta, il soggetto richiedente dovrà procedere all’assolvimento in modo virtuale della marca da bollo tramite carta di credito sui circuiti autorizzati accedendo all’apposita sezione del Sistema Informativo.
  2. Il soggetto richiedente dovrà riportare, nell’apposito riquadro del modulo di presentazione della domanda di contributo, il numero identificativo (seriale) della marca da bollo utilizzata e dovrà poi provvedere ad annullare la stessa conservandone l’originale per eventuali controlli dell’amministrazione.

Una volta conclusa tale operazione, la procedura di presentazione della domanda dovrà essere completata con l’invio al protocollo, cliccando sull’apposito pulsante. Il sistema provvederà a protocollarla, comunicando il numero di protocollo ad essa associato.

Solo con il rilascio del protocollo on line, la domanda si intende correttamente presentata.

Le domande presentate con modalità difformi rispetto a quanto indicato non saranno istruite.

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