Magenta: al via i corsi per aiutare in ospedale

Partono il prossimo 3 febbraio i corsi per diventare volontari in ospedali e case di riposo, grazie a AVO, Associazione Volontari in Ospedale.

Lavorano all’ospedale di Magenta e presso le RSA di Arluno, Corbetta, Magenta, Vittuone. I volontari di Avo Magenta (Associazione Volontari in Ospedale) offrono parte del loro tempo alle persone ricoverate. Offrono amicizia, aiuto e ascolto.  Al momento sono in 115. Si tratta di persone qualificate, serve un corso per poter offrire questo tipo di servizio. Il prossimo è in partenza. Il corso base di formazione, titolato ‘Aiutarsi per aiutare‘, inizierà il prossimo 8 febbraio, presso la Sala Conferenze della Rsa Don Cuni di Magenta. Si terrà il mercoledì sera dalle 20,45 alle 22,30 fino al 22 marzo. Per iscrizioni rivolgersi alle segreteria Avo di Piazza Formentano, 1 tel 3356913776, e-mail: avomagenta@alice.it. Tra i docenti troviamo infermieri, psicologi, medici, e responsabili dell’associazione. Il servizio effettivo nei centri seguiti inizierà ad aprile e prevede un tirocinio di 6 mesi.

Che cosa fanno i volontari? Offrono il loro aiuto nei reparti dell’ospedale di Magenta e Legnano, come per esempio, al mattino offrono aiuto durante la prima colazione, al pomeriggio per la compagnia, alla sera per il servizio di camomilla. I volontari sono presenti anche al Pronto Soccorso per un aiuto ai pazienti a ai parenti. Prestano servizio presso le RSA di Magenta, Corbetta, Arluno e Vittuone. AVO è una Associazione di Volontari Ospedalieri che hanno scelto, tra i molti modi di aiutare il malato, quello di essergli accanto con una presenza amica, capace di offrire calore umano,attenzione e ascolto nella condivisione di momenti di fragilità e sofferenza. AVO vuole contribuire all’umanizzazione del mondo della salute offrendo una presenza che deve integrarsi e non sostituirsi ai compiti ed alle responsabilità di competenza delle strutture sanitarie.

Che cosa deve fare un volontario AVO? Per prima cosa seguire il ciclo completo delle lezioni del corso di formazione; poi impegnarsi nel tirocinio in una delle strutture affiancati da un volontario esperto. Una volta completato questo percorso alle persone che decidono di impegnarsi nell’associazione viene chiesto di offrire, con continuità, un turno di due ore settimanali in un giorno concordato, nello spirito della Associazione,  impegnarsi a frequentare le riunioni periodiche di gruppo. Naturalmente occorre essere in buone condizioni fisiche e psichiche per poter aiutare gli altri.

 

AVO è un’iniziativa di volontariato nata nel 1975, ora è presente in tutto il territorio Nazionale con 246 sedi e 521 strutture, 3.500.000 ore di servizio. In Lombardia ci sono 42 sedi AVO e 92 strutture (Ospedali, RSA, Ospite, Centri diurni). L’associazione si impegna a promuovere l’azione diretta dei propri soci nelle strutture ospedaliere e socio assistenziali a livello nazionale con un servizio qualificato e gratuito per assicurare una presenza amichevole accanto ai malati nell’ambito delle strutture stesse offrendo loro, durante la degenza, calore umano, dialogo e aiuto per lottare contro la sofferenza, l’isolamento e la noia, senza mai sostituirsi agli operatori ma integrandosi con essi