Bambini di Chernobyl: si cercano famiglie nel legnanese per accoglierli la prossima estate

Il soggiorno lontano dai loro luoghi d'origine è un periodo che li aiuta a decontaminarsi dagli elementi radioattivi e a integrare le difese immunitari compromesse

I bambini rimangono nelle famiglie per circa 5 settimane durante il periodo estivo e passano una settimana al mare. Il soggiorno lontano dai loro luoghi d’origine è un periodo che li aiuta a decontaminarsi dagli elementi radioattivi e a integrare le difese immunitari compromesse. Qui trovano chi è diposto ad accoglierli e volergli bene.

Lo scorso anno sono stati ospitati da 14 famiglie (di Cerro Maggiore, San Vittore Olona, Canegrate, Legnano e Castellanza)  per 5 settimane, 18 bambini e ragazzi ucraini con la loro accompagnatrice (ex bambina accolta), provenienti dalla regione di Chernighiv.

Durante il soggiorno in Italia la loro vita è organizzata in modo da permette anche a chi lavora di ospitarli. Passano le settimane all’Oratorio di San Vittore Olona con le gite, la piscina, il Corso di italiano, i giochi e le iniziative con i coetanei italiani, e poi, “vacanza nella vacanza”,  il soggiorno al mare, oltre agli appuntamenti fissi: la festa del benvenuto, la Cinque Mulini Summer Night e la 17° Giornata per l’Ucraina.

E’ ancora molto vivo il ricordo dell’ultima visita con la quale 5 persone delle famiglie ospitanti (compreso il presidente), si sono recati in Ucraina per incontrare i ragazzi ospitati e le loro famiglie e alcuni rappresentanti del Detskji Fond, l’Associazione ucraina, referente dell’associazione del legnanese. C’è stata l’occasione, in quel momento di  incontrare anche alcuni ex bambini che, a loro volta, sono già genitori ed altri che lo saranno a breve e questo ci ha dato un’ulteriore conferma che questo tipo di accoglienza costituisce, veramente, per chi l’ha vissuta “UNA SPERANZA DI VITA IN PIU’!”

“E’ questa certezza che ci motiva a continuare l’esperienza di accogliere ed ospitare e di  rivolgere ad altre famiglie l’invito a lasciarsi coinvolgere in questa avventura di solidarietà e volontariato”. spiegano dall’associazione, “ma il nostro impegno e il nostro sguardo è già puntato all’accoglienza 2020: i “bambini di Chernobyl”hanno ancora bisogno, anche di voi, e se “tutti insieme possiamo fare grandi cose”, con il vostro aiuto potremo continuare a dare loro una speranza di vita in piu’! ” 

Se siete interessati a questa iniziativa e volete contribuire a tenere attivo il ponte arcobaleno, potete:

  • entrare nel gruppo di accoglienza ospitando un bambino o una bambina
  • aiutarci finanziariamente con l’acquisto di oggetti di artigianato ucraino e incontrarci nei nostri stand
  • con donazioni e liberalita’ al nostro iban it55i030690960100000152023 (possibilità di detrazione fiscale )
  • destinare il vostro 5xmille alla nostra associazione, >>>> indicando il codice fiscale 92036250154
  • se volete partecipare attivamente all’accoglienza o per maggiori informazioni sulla nostra attività,  ci  trovate a 3385000685 – mari21magg@it – marita maggioni , presidente

Pagina Facebook: comitato accoglienza bambini di chernobyl