Castellanza: Villa Brambilla, sede del comune, compie 200 anni

Interni di Villa Brambilla. Foto commissionata dal Comune Franco Canacci, per il bicentenario
A Villa Pomini l'Associazione Artistica Legnanese rende omaggio a Villa Brambilla in occasione del suo bicentenari ocon una colletiva che ne indaga il valore e la funzione nel corso dei secoli

Ricorre quest’anno il Bicentenario (1818 – 2018) del completamento di VILLA BRAMBILLA, l’attuale sede del Municipio della città di Castellanza. Si tratta di un importante anniversario che può contribuire alla riscoperta da parte dei cittadini e di un pubblico più vasto del valore culturale dell’edificio e ad accrescere l’identità della comunità cittadina attraverso l’approfondimento delle radici storiche locali.

Le celebrazioni del bicentenario dell’edificazione di Villa Brambilla che stano costellando l’anno culturale castellanzese segnano un’altra importante tappa: è “Arte… in Comune, la collettiva d’arte che si terrà a Villa Pomini fino a domenica 14 ottobre. Realizzata il collaborazione con l’Associazione Artistica Legnanese guidata dal critico d’arte Fabrizio Rovesti, la collettiva ospiterà le opere di 30 artisti che declineranno il tema della dimora nobiliare dei Brambilla, edificata in stile neoclassico dall’architetto milanese Guido Pestagalli, ora sede istituzionale del Comune di Castellanza. L’inaugurazione è alle 17.

Il tema della rassegna – interpretato dai 30 artisti partecipanti secondo poetiche, linguaggi e i mezzi più diversi (dalla pittura all’installazione al digitale) – ha condotto ad esiti inattesi, frutto di riflessioni reali o fantastiche sulla storia della villa nell’ambito cittadino, sulla sua architettura, sui mutamenti del suo ruolo sociale.

Quindi, il percorso espositivo, a cura del presidente del sodalizio Fabrizio Rovesti – abbraccia tematiche che spaziano dall’anima del luogo (il Genius Locidegliantichi romani) e le sue origini, sino ai nostri giorni: un salto temporale nel quale l’edificio e il suo ruolo si sono completamente trasformati lasciando tuttavia tracce profonde capaci di rigenerare altro ancora. L’architettura, le decorazioni e le statue neoclassica sono diventate altro, secondo quel modo di procedere dell’arte che si basa sull’interrogativo, sul ricordo, sull’analogia, sull’interpretazione, sulla metafora o addirittura sulla distorsione.

Lo scomparso giardino-parco all’inglese è stata un’altra fonte d’ispirazione quale ameno luogo d’incontro culturale e di lavoro o di memorie perdute con l’incedere del tempo. Sede del potere centrale locale, vecchio e nuovo, la villa è declinata inoltre come punto di riferimento del paesaggio urbano e del più vasto territorio, ovvero come mappa astratta, costruzione vettoriale, punto focale.

Le opere dei soci dell’Artistica dialogano a breve distanza con le immagini del Gruppo fotografico della Famiglia Legnanese esposte in un altro spazio di Villa Pomini e che animeranno un interessante dibattito sui diversi linguaggi di cui sono portatori i differenti mezzi creativi.

Dunque, una nuova proficua collaborazione tra enti del volontariato culturale legnanese e l’amministrazione pubblica castellanzese, realtà operanti in zone confinanti e aventi in comune un fiume, l’Olona, che ha fatto la fortuna dell’operosa comunità del territorio.

Espongono: Piero Adobati, Giancarlo Balansino, Mario Battimiello, Ivana O.Belloni, Dominique F. Bieger, Giancarlo Biffi, Filippo Bonzi, Livio Borghi, Ettore Bottigelli, Gianfranco Brusegan, Carlo Buzzi, Silvia Cibaldi, Francesco Cucci, Maria Teresa Fata, Laura Ghisolfi, Armando Grassini, Primo Guanziroli, Joseph D. Kamga, Marinella Lattuada, Gianfranco Leva, Antonio Mancini, Giancarlo Martinoni, Annalisa Mitrano, Marzia Mucchietto, Gabriella Rossi, Fabrizio Rovesti, Lucia Sanavio, Roberto Trucco, Liliana Vivian, Dario Zaffaroni.

La mostra sarà visitabile fino a domenica14 ottobre nei seguenti orari di apertura: venerdì e sabato dalle 15 alle 19; domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Ingresso gratuito. Info: ufficio Cultura tel. 0331 526.263 -mail cultura@comune.castellanza.va.it