Gli studenti del Crespi di Busto Arsizio creano un’app per l’educazione finanziaria

Meccanico, idraulico, broker assicurativo, formatore, avvocato, dentista: vivere una vita parallela attraverso una app nello stesso tempo didattica, educativa ed etica.

Si tratta di un gioco di ruolo con finalità didattiche, educative ed etiche, che si propone di promuovere una cultura finanziaria: i giocatori sono chiamati ad amministrare il proprio patrimonio personale in previsione dell’opportunità di gestire un patrimonio aziendale, nonché ad acquisire gli strumenti per finanziare nuove attività produttive, in particolare start-up ad alto contenuto innovativo, social e green, poiché i giocatori sono chiamati a condividere i guadagni con la comunità per poter sostenere la lotta alla fame e alla povertà. Questi ultimi sono solo due tra i diciassette obiettivi (tra i tanti anche la salute e il benessere, l’acqua e l’energia pulite, il lavoro dignitoso, il consumo e la produzione responsabile, il clima e la pace, le città sostenibili) inseriti dai 193 Paesi membri dell’Onu nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Un bel mix di contenuti e di temi cari al Liceo Crespi che è il Centro di Promozione della Legalità della provincia di Varese.

Meccanico, idraulico, broker assicurativo, formatore, avvocato, dentista: vivere una vita parallela attraverso una app nello stesso tempo didattica, educativa ed etica. Sviluppata tra il 2016 e il 2017 – con la collaborazione dell’AreaLavoro di Confartigianato Imprese Varese e dal Centro Promozione Legalità di Varese (C.P.L.) – dagli studenti allora nelle classi terze del Liceo Classico e Linguistico “Daniele Crespi” di Busto Arsizio (ora impegnati in Germania per un percorso di alternanza scuola-lavoro), il “Financial School Game” è una fra le “invenzioni” di punta di #FuturaVarese “Comunità in Movimento 4.0”.

Il progetto nasce dalla collaborazione e l’entusiasmo di diversi attori, a cominciare dall’ideatrice del Game, Giuseppina Dosio: da anni promuove nelle scuole l’approccio consapevole alla cultura finanziaria, interpretando con lungimiranza l’esigenza di accrescere le conoscenze e le competenze dei cittadini in formazione. In questo ha trovato il supporto della prof.ssa Grazia Dell’Acqua che al Crespi insegna Diritto nell’indirizzo di Scienze Umane. Il supporto tecnico che ha permesso al gioco di diventare l’applicazione appena presentata è stato garantito da Umberto Rega, responsabile Formazione di Confartigianato, che ha affidato il gruppo di ragazzi allo sviluppatore Gabriele Biucchi: lui ci ha messo le basi di informatica e l’applicazione tecnica, loro invece la cultura umanistica, sottesa al contenuto del gioco, che li ha sollecitati ad esplorare il mondo digitale con la curiosità di scoprire nuove potenzialità e di risolvere problemi guardandoli da diversi punti di vista.