Apre oggi il Forum della Rete dei Giovani Soci delle Bcc

“Proprio come Banche di comunità, le BCC possono e devono essere pronte a dare risposte concrete alla incombente crisi e alla povertà energetica. E come Giovani Soci vogliamo esserci e agire anche noi”.

La “Terra che verrà. Dipende da noi”. Sarà questo il tema del dodicesimo Forum della Rete dei Giovani Soci che si terrà dal 9 all’11 settembre a Jesi. Un tema che riprende quello scelto per l’Assemblea annuale di Federcasse.

Come ha sottolineato il presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba nel corso del suo intervento durante l’Assemblea , “la Terra che verrà sarà quella che contribuiremo a costruire, con decisioni della politica e delle imprese, comportamenti collettivi e individuali, scelte personali di consumo, risparmio e investimento. Vogliamo farle con i Giovani soci e in generale con i giovani”.

Quest’anno il Forum ospiterà anche il “concertone” finale di RisorgiMarche 2022. Una serata evento, sabato 10 settembre, dedicata ai Giovani Soci. Un incontro tutto da vivere, all’insegna della sostenibilità.

“L’anno che verrà” sarà anche  il titolo del concerto straordinario di RisorgiMarche e protagoniste saranno le più emozionanti canzoni di Lucio Dalla reinterpretate da tre artisti d’eccezione: Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite.

INSIEME PER LA SOSTENIBILITÀ

La sostenibilità sarà il filo conduttore del XII Forum dei Giovani Soci. Non è un caso infatti che il tema scelto quest’anno per il giovane meeting sia proprio la finanza climatica e le nuove responsabilità/opportunità delle BCC nei confronti della sostenibilità ambientale, sociale, demografica, anche alla luce delle regole europee in materia di ESG e di “indipendenza energetica”.

Il Forum è organizzato da Federcasse con la Federazione Marchigiana delle BCC e i Gruppi Giovani Soci delle BCC della Regione.

Nelle tre giornate si alterneranno interventi istituzionali, lavori di gruppo, attività di team-building e momenti conviviali e di scoperta del territorio. Uno spazio importante sarà dedicato all’Assemblea della Consulta Nazionale dei Giovani Soci.

EDUCAZIONE FINANZIARIA, CULTURA E SOSTENIBILITÀ: NOI GIOVANI COSTRUIAMO LA TERRÀ CHE VERRÀ

“La Terra che verrà non è soltanto un futuro, è un presente: la Terra che verrà è soltanto quella che costruiamo oggi…”.

Elia Gargini, della BCC Alta Toscana, lo ha ricordato aprendo l’intervento nel corso dell’ ultima Assemblea di Federcasse, che ha visto protagonisti alcuni rappresentanti dei Giovani Soci del Credito Cooperativo. Insieme a lui, sul palco Stefania Chimenti, della BCC Mediocrati e consigliere nazionale Federcasse, e Giulia Pittatore della BCC di Alba.

Sono tre i temi sui cui i Giovani Soci puntano “per costruire la terra che verrà”, parte del loro “piano strategico” di azione:

  • diffondere l’educazione finanziaria;
  • accrescere le competenze dei giovani soci;
  • agire a favore dell’ambiente”.

“Vogliamo essere preparati alle sfide del futuro ed essere competenti ed efficaci nel trasmettere i valori del Credito Cooperativo, in cui crediamo fortemente” hanno affermato nel corso dell’Assemblea.

E ancora. “Vogliamo diffondere la cultura finanziaria e l’educazione finanziaria propria delle BCC. Riguarda non solo come vengono investiti gli utili ma anche quale tipo di economia si sceglie di incentivare e di supportare. Ed è nel nostro DnA quello di sostenere l’economia delle famiglie, delle piccole imprese, degli artigiani e delle imprese familiari: tutto quel tessuto economico che è il cuore pulsante della nostra Italia, di cui andiamo fieri ed orgogliosi”. “Pensiamo quindi che la BCC non sia solo una scelta bancaria, una opzione tra tante, ma una risorsa. E questo vogliamo trasmettere”.

“Viene naturale volgere lo sguardo e agire a favore e a tutela dei luoghi in cui viviamo. Crediamo nel valore generativo delle pratiche dei Giovani Soci per tutto il Credito Cooperativo”.

“Siamo attivi, infatti, nell’immaginare iniziative coinvolgenti (come Mi illumino di meno o BancaBosco). Queste idee possono essere un concreto segnale della “differenza” delle banche mutualistiche e della loro appartenenza alle comunità”.

Proprio come Banche di comunità, le BCC possono e devono essere pronte a dare risposte concrete alla incombente crisi e alla povertà energetica. E come Giovani Soci vogliamo esserci e agire anche noi”.