Bando a fondo perduto per le imprese artigiane da Unioncamere Lombardia

La Regione ha stanziato un milione e 900mila euro. Il contributo a fondo perso per ogni azienda è di un massimo di 10mila euro

E’ stato lanciato il bando qualità artigiana, finanziamento a fondo perduto per l’artigianato lombardo. Le imprese artigiane possono chiedere un contributo regionale che consiste in una somma di denaro, a fondo perduto, di massimo € 10.000,00 che viene concesso nei limiti della dotazione finanziaria individuata (in conto capitale e in conto corrente).

Invio domande entro il  17 ottobre 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi disponibili.

Le risorse complessivamente stanziate per i contributi a fondo perduto ammontano a € 1.900.000,00 stanziati da Regione Lombardia, di cui:

• € 1.600.000,00 – in conto capitale – per sostenere investimenti di sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi e dei prodotti, per consolidare la competitività e il posizionamento sul mercato delle imprese artigiane, anche attraverso l’utilizzo dei canali di vendita elettronici, e promuovere la conservazione dei beni mobili e immobili destinati all’attività artigiana;

• € 300.000,00 – in parte corrente – per promuovere il mantenimento e il rafforzamento della cultura e dell’identità artigiana nel territorio lombardo, promuovere la conoscenza dei prodotti artigiani, sostenere e incentivare la trasmissione dell’attività di impresa artigiana tra generazioni, l’inserimento lavorativo dei giovani e le occasioni di lavoro.

Il bando è stato istituito al fine di:

  • promuovere il mantenimento e il rafforzamento della cultura e dell’identità artigiana nel territorio lombardo,
  • promuovere la conoscenza dei prodotti artigiani,
  • sostenere interventi di sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità per consolidare la competitività e il posizionamento sul mercato delle imprese artigiane,
  • sostenere e incentivare la trasmissione dell’attività di impresa artigiana tra generazioni, favorendo la continuità nella gestione, l’inserimento lavorativo dei giovani e le occasioni di lavoro,
  • promuovere la conservazione dei beni mobili e immobili destinati all’attività artigiana.

Possono accedere al Bando le Micro, piccole e medie imprese artigiane operanti nei settori artistico, manifatturiero e della trasformazione alimentare con sede legale e/o operativa in Lombardia

  • Attività manifatturiere
  •  Gelaterie e pasticcerie
  •  Attività creative, artistiche e di intrattenimento

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto capitale:

a) acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature escluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli);

b) acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili;

c) acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);

d) acquisto di beni strumentali per il miglioramento dell’efficientamento energetico dei locali adibiti all’attività artigianale.

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:

e) comunicazione per rendere maggiormente conoscibile il prodotto/servizio artigianale (es. sito internet, registrazione dominio, messaggi pubblicitari, etc);

g) spese forfettarie (con contributo a fondo perduto fisso pari a € 2.000) per nuove assunzioni di giovani under 35 a partire dal 1° gennaio 2022;

h) spese di formazione al personale dipendente;

i) spese per l’ottenimento delle certificazioni (ad esempio ambientali ecc.).