La sostenibilità ambientale secondo gli studenti del varesotto

Dal progetto all’azione in un convegno dell’Insubria con 300 Giovani Pensatori

Dagli studenti come dalla stessa Greta arriva un grido, una richiesta: la necessità di un impegno concreto. Chiedono l’opportunità di investimenti finanziari privati di tipologia Esg, il rilancio turistico dei piccoli laghi, la progettazione di borghi a misura d’uomo, la riscoperta di antichi percorsi, l’avvio di una co-progettazione tra Comuni del territorio, scuole e associazioni ambientaliste per educare all’ambiente, incentivando la raccolta differenziata e riducendo la nostra impronta carbonica.  E documentari, sondaggi, creazione di pagine social, percorsi educativi volti alla formazione di un nuovo paradigma offriranno sollecitazioni, spunti, buone pratiche per cambiare.

Proprio nella giornata conclusiva della Cop 26 di Glasgow sulle problematiche ambientali, trecento Giovani Pensatori si sono riuniti oggi (12 novembre) in un convegno online con gli esperti di settore per fare il punto della situazione. Ancora una volta Università dell’Insubria e territorio provinciale si confrontano sulla possibilità di una società sostenibile nell’agorà virtuale e social aperta dai Giovani Pensatori di Fabio Minazzi. «Sostenibilità ambientale: dal progetto all’azione» è il titolo del convegno, curato dalla Commissione Legalità del Centro Internazionale Insubrico, coordinata da Stefania Barile, che ha condiviso un anno di lavoro di undici classi della scuola secondaria nei Pcto (ex alternanza scuola lavoro) con gli studenti di tutta la rete delle scuole del progetto universitario Giovani Pensatori.

«In questo modo anche i nostri Giovani Pensatori manifestano accanto a Greta la loro preoccupazione per la salute del pianeta – spiegaFabio Minazzi, direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico dell’Università dell’Insubria – e lo fanno attraverso il loro lavoro di ricerca, guidati dai loro docenti, e proponendo buone pratiche e soluzioni alternative per salvaguardare ciò che ancora abbiamo e che è nostro dovere preservare per le future generazioni».

«A seguito di seminari e di giornate di studio di settore svolte in questi ultimi cinque anni a cura della Commissione Legalità, sempre nell’ambito del calendario delle attività del progetto universitario Giovani Pensatori – aggiunge Stefania Barile –  l’obiettivo di questo convegno, consiste nell’offrire alla cittadinanza la problematica ambientale dal punto di vista dei giovani e la loro richiesta di cambiamento, partendo dalle loro ricerche, e dunque da un nuovo sguardo sulla natura e sull’ambiente, capace di condurre ad un nuovo paradigma, utile per agire in modo efficace, come sottolineano gli studenti di Antonella Rudi».

Il convegno ha presentato 5 ricerche, una per ogni istituto superiore coinvolto: Agire per un’Ecologia Profonda per i Licei Manzoni di Varese, con le Classi 5B del Liceo delle Scienze Umane e 4D e 5D del Liceo Economico Sociale, coordinate da Antonella Rudi, docente di Filosofia e Scienze Umane; Tante vie, un unico traguardo per il Liceo Classico Cairoli di Varese con la Classe 2B, coordinata da Stefania Bonuomo, docente di Lingua e Letteratura Inglese; La sostenibile leggerezza della… sostenibilità per l’Itet Daverio Casula Nervi di Varese con le Classi 5AM, 5AT, 5BL e  5BT, coordinate da Anna De Vito, docente di Discipline giuridiche ed economiche; Le Cascate di Cittiglio: status quo e prospettive con Dibattere sulla sostenibilità per una cittadinanza critica per i Licei Sereni di Luino e Laveno con le Classi 5B e 5BL, coordinate da Silvia Sonnessa, docente di Lingua e Letteratura italiana e latina, e Fermenti in Comune per l’Isis Città di Luino-Carlo Volontè con la Classe 4SIA, coordinata da Antonella Sonnessa, docente di Diritto. Per illustrare le linee – guida di quest’ultimo progetto presentato ufficialmente il 23 ottobre scorso con il Comune di Luino, come Pcto agli studenti degli Istituti Superiori della città, interverrà Maria Martorana, docente di Scienze Umane dei Licei di Luino e ideatrice del progetto Giovani dell’Alto Verbano per il Clima.

Interlocutori degli studenti al convegno sono esperti di settore in ambito scientifico e amministrativo territoriale con cui i Giovani Pensatori si sono confrontati nella giornata di studio del marzo scorso: Bruno Cerabolini, docente di Scienze ambientali presso il Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita dell’Università degli Studi dell’Insubria; Katia Accossato, docente di Architettura e Composizione architettonica presso il Dipartimento di Architettura e Studi urbani del Politecnico di Milano; Dino De Simone, Consigliere comunale ed ex-Assessore all’ambiente del Comune di Varese; Marco Cavallin, Sindaco del Comune di Induno Olona; Nicola Poliseno, Sindaco del Comune di Cassano Magnago; Monica Filpa, Assessora all’Ambiente del Comune di Induno Olona; Fabio Sai, Assessore all’Ambiente del Comune di Luino.