Come richiedere la dote sport per i figli minori della regione Lombardia

Sono stati messi a disposizione due milioni di euro da dividere sulle 11 provincie lombarde

La Dote Sport è uno strumento finalizzato a promuovere la diffusione dello sport e a supportare le famiglie in condizioni economiche meno favorevoli nell’avvicinamento alla pratica sportiva dei figli minori.
La Dote Sport è un contributo per sostenere i costi sostenuti per le attività sportive dei minori di età compresa fra 6 e 17 anni compiuti.

La Dote Sport è destinata ai nuclei familiari:

  • in cui almeno uno dei due genitori (o tutore), sia residente in modo continuativo da almeno 5 anni in Lombardia, alla data di scadenza del Bando;
  • che alla presentazione della domanda siano in possesso di un indicatore ISEE non superiore a € 20.000,00 o non superiore a € 30.000,00, nel caso di nuclei familiari in cui è presente un minore diversamente abile.

Ciascuna famiglia potrà beneficiare di una sola Dote, del valore minimo di 50 e massimo di 200 euro.

Nei casi di nuclei familiari con più di 3 minori, sono assegnabili un numero massimo di 2 Doti. Nessuna limitazione al numero di doti è prevista in caso di nuclei familiari con un minore diversamente abile.

Le attività per cui si chiede il contributo devono:

  • prevedere il pagamento di quote di iscrizione e/o di frequenza;
  • avere una durata continuativa di almeno sei mesi;
  • essere svolte da associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte ai registri Coni e/o CIP o affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, Federazioni Sportive Paralimpiche, Federazioni Sportive Nazionali Paralimpiche, Discipline Sportive Paralimpiche, Discipline Sportive Associate Paralimpiche o da soggetti gestori di impianti società in house (a totale partecipazione pubblica) di enti locali lombardi.

Le risorse disponibili ammontano a € 2.000.000,00. Le risorse vengono ripartite sulle 11 province lombarde, sulla Città Metropolitana e, per la sua specificità, sul Comune di Milano, in base al numero dei minori residenti inseriti nella fascia d’età 6 – 17 anni (fatta salva l’applicazione di meccanismi di compensazione tra aree territoriali).
E’ prevista una quota del 10 % per le famiglie aventi minori con disabilità, che deve essere formalmente riconosciuta attraverso apposita certificazione in corso di validità alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda (31.10.18).
Il contributo massimo concedibile per ogni Dote è pari a € 200,00.
Entro il 31 dicembre 2018 la Direzione regionale Sport e giovani approverà la graduatoria delle famiglie beneficiarie e di quelle non finanziabili.
A conclusione del corso / attività sportive frequentate dal minore, i soggetti ammessi al finanziamento dovranno provvedere alla rendicontazione della Dote (entro le ore 12.30 del 12 luglio 2019).
Spesso le famiglie si rivolgono ai Comuni chiedendo assistenza nella presentazione della domanda o per avere indicazioni e chiarimenti.

Le domande vanno presentate entro le ore 16.30 del 31 ottobre 2018.
Per informazioni sul bando è possibile chiamare il numero verde 800.318.318 (dal lunedì al sabato, esclusi festivi, h 8.00-20.00) o scrivere a dotesport@regione.lombardia.it.
Per l’assistenza informatica è possibile chiamare il numero verde 800.131.151 (dal lunedì al sabato, esclusi festivi, h 8.00-20.00) o scrivere a siage@regione.lombardia.it.

La Dote sport 2017-18 ha richiamato l’interesse di molte famiglie: 18.726 le domandepervenute. Le risorse disponibili hanno consentito di assegnare la Dote Sport a 10.478 famiglie beneficiarie sulle 18.479 in possesso dei requisiti, pari al 57% delle domande presentate. A richiederla bambini e ragazzi di genere prevalentemente maschile (60%); fascia di età prevalente compresa tra i 6 e gli 11 anni (67%); minori diversamente abili beneficiari pari all’8% delle domande finanziate (842), rispetto al 6% della Dote Sport 2016; la Dote Sport è richiesta principalmente per praticare il calcio (31%), il nuoto (17%), la pallavolo e il basket (entrambe al 10%). La tradizionale maggior concentrazione di domande a Milano (Mi Comune 15%, Mi Città Metropolitana 22%), Brescia (14%), Bergamo (12%), Monza Brianza (9%) e Varese (6%).