Messaggi sui bus contro il gioco d’azzardo sulle autolinee varesine

L'obbiettivo è aiutare chi è dipendente a rivolgersi a un centro di ascolto. Nella sola provincia di Varese si stima che siano 25mila le persone dipendenti dal gioco

Su duecento bus compariranno locandine contro il gioco d’azzardo con ben in evidenza il numero del centro di ascolto a cui possono rivolgersi le persone che ne sono dipendetti. La prima campagna è stata realizzata nel 2018 e da oggi si replica. La campagna verrà riattivata, nell’ambito del progetto “LaReteAzzardoTiVinco” (finanziato da Regione Lombardia, Ente Capofila Comune di Gallarate, sostenuto da molteplici Enti Locali e altri partner pubblici e privati, tra cui le Autolinee Varesine, appunto e l’Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze).

“Nella provincia di Varese, secondo una recente ricerca condotta dall’Istituto Superiore di Sanità, si stima che vi siano almeno 25.000 persone afflitte dalla dipendenza da gioco d’azzardo e più di 20.000 altri individui che mostrano comportamenti di gioco d’azzardo a rischio moderato, senza contare il numero enorme di persone indirettamente travolte, «vittime da gioco d’azzardo passivo», che si stima siano almeno 300.000 in particolare familiari, ma anche amici e altri, ad esempio, nel proprio ambito lavorativo” riporta Daniela Capitanucci di AND- Azzardo e Nuove Dipendenze “una vera e propria epidemia silenziosa”. Sono sempre poche le persone che chiedono aiuto e per questo è necessario sensibilizzare tutti sull’importanza di chiedere aiuto quando se ne ha bisogno.

L’obiettivo degli Enti partner aderenti alla rete è infatti proprio quello di sensibilizzare sul disturbo da gioco d’azzardo un ampio pubblico, in modo da facilitare l’accesso allo sportello di ascolto e orientamento a coloro che ne avessero necessità per ricevere consulenze psico-socio-legali e finanziarie ed essere orientati ai servizi. Chiamando il n. 339-3674668 (stampato anche sulle locandine appese nei bus) sarà possibile concordare un incontro, in modo anonimo e gratuito, con il personale esperto dell’associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze.