Un quarto di milione di euro per i cori e i corpi bandistici in Lombardia. Come presentare domanda.

Corpo Musicale Parrocchiale S.Stefano di Parabiago,
Coperto fino all'80% delle spese per strumenti musicali, divise, partiture e allestimenti speso durante l'anno. Domande entro il 15 novembre.

La Regione Lombardia ha stanziato 240.000 euro per l’acquisto di dotazioni (quali strumenti musicali, divise, partiture e allestimenti) sostenute nell’anno 2019 dai corpi bandistici e i cori della Lombardia. Regione Lombardia assegnerà un contributo a fondo perduto pari a un massimo dell’80% delle spese sostenute al netto dell’IVA. L’IVA sarà riconosciuta esclusivamente nel caso in cui essa sia carico definitivo del soggetto richiedente. L’importo massimo concesso sarà pari a 4.000 euro per progetti di un costo complessivo non inferiore ai 300 euro. Le spese devono essere già state sostenute al momento della presentazione della domanda e a partire dal 1 gennaio 2019. Il contributo regionale sarà assegnato a seguito di verifica dei requisiti formali in ordine cronologico di ricezione.

Spese ammissibili:

  • Acquisto di strumenti musicali o parti di essi (ad es. bocchini, ance, membrane di ricambio per percussioni, mazze e bacchette per strumenti a percussione..)
  • Acquisto di divise/abbigliamento specifico
  • Acquisto di partiture e metodi
  • Acquisto di allestimenti quali stendardi/insegne o leggii/letturini e libretti

Non sono ritenute ammissibili ai fini del presente bando spese per acquisto di: lubrificanti per strumenti musicali e altri attrezzi per la manutenzione (es. scovolini).
I pagamenti dovranno essere stati effettuati esclusivamente mediante bonifici bancari, Ri.BA., bollettini postali, assegni bancari, mandati di pagamento e ogni altro metodo di pagamento che abbia un riscontro documentale.

L’IVA che può essere in qualche modo recuperata non può essere considerata ammissibile, anche se non è effettivamente recuperata dal Soggetto. Quando il Soggetto applica un regime forfettario ai sensi del Capo XIV della Sesta Direttiva sull’IVA, l’IVA pagata è considerata a tutti gli effetti recuperabile e non costituisce spesa ammissibile.

 Per accedere al finanziamento occorrerà essere soggetti pubblici o privati costituiti legalmente da almeno 2 anni, avere sede ed essere attivi sul territorio regionale da un biennio alla data di invio della domanda, che dovrà essere inoltrata dentro il 18 novembre. L’importo massimo erogato sarà di 4000 euro per corpo bandistico o coro, calcolato sull’80% delle spese sostenute nell’anno in corso.

Sono ammissibili a contributo i corpi bandistici e i cori in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere soggetti pubblici o privati, legalmente costituiti da almeno due anni, senza finalità di lucro
  • Avere sede legale e/o operativa in Lombardia da almeno due anni.
  • Essere attivi in Lombardia da almeno due anni.

Regione Lombardia intende promuovere tutte le forme artistiche e di spettacolo attive sul suo territorio favorendone la diffusione, la conoscenza e la fruizione, promuovendo la più ampia diffusione della cultura musicale.

Intende inoltre sostenere le attività musicali in tutti i suoi generi e le sue manifestazioni assicurando una costante animazione musicale distribuita sul territorio lombardo e garantendo un buon livello artistico delle esecuzioni per banda e/o coro.

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica per mezzo della piattaforma bandi online. Per accedere alla procedura è necessario registrarsi seguendo le istruzioni presenti sul sito. I soggetti già registrati sulla precedente piattaforma Siage possono accedere usando le vecchie credenziali. La mancata osservanza delle modalità di presentazione e il mancato caricamento elettronico dei documenti costituirà causa di inammissibilità della richiesta. Per la presentazione della domanda, il firmatario deve disporre della firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata.

Per informazioni sul bando e- mail: bandecori@regione.lombardia.it