Busto Garolfo: assegnati i primi orti urbani

Ci sono buone premesse perchè l'area degli orti urbani  possa effettivamente divenire un luogo simbolo di a ggregazione e collaborazione

Sono stati inaugurati ed assegnati i primi orti urbani di Busto Garolfo. L’area è situata in Via per Canegrate, angolo Via G. Deledda.

Gli orti urbani sono previsti da apposito Regolamento Comunale, che indica le modalità di assegnazione e conduzione delle porzioni da coltivare; sabato è stata fatta l’assegnazione al primo gruppo di nove cittadini e famiglie che ne hanno fatto richiesta; nell’area c’è spazio per altre porzioni ad orto individuale, ma soprattutto si lascerà spazio per porzioni a disposizione di gruppi di cittadini e associazioni, nell’ottica degli orti collettivi, in modo tale da favorire la socializzazione.

Sentiti i primi cittadini assegnatari presenti ieri, ci sono buone premesse perchè l’area degli orti urbani  possa effettivamente divenire un luogo simbolo di a ggregazione e collaborazione: ci dovrà essere collaborazione per la manutenzione dei camminamenti e dell’area comune, ci dovrà essere accordo per l’utilizzo dell’acqua e degli attrezzi e si potrà volenterosamente migliorare ed arricchire il luogo; tutti i cittadini del paese potranno frequentare l’area degli orti, così da poter scambiare conoscenze ed esperienze.

Quindi un’area molto viva!

Ci sarà anche Alessandro con la propria famiglia, ex studente dell’Istituto Agrario “Mendel” di Villa Cortese, esperto nella coltivazione più attuale, volta al risparmio di risorse idriche e all’impiego di metodi per non impoverire il terreno e non utilizzare concimazioni chimiche; un suo progetto di coltivazione innovativa è stato esposto ad EXPO 2015.

In termini economici, Il Comune ha speso cifre molto contenute per la realizzazione dell’area degli orti, grazie al l’intervento di CAP HOLDING, “vicina di casa” poichè nel lotto adiacente è presente un impianto gestito da questa società, la quale ha contribuito in modo rilevante realizzando la recinzione dell’area; il Comune è  quindi intervenuto per l’allaccio dell’acqua e per la preparazione del terreno.